Un'isola di cemento armato dalla forma di un ferro di cavallo davanti allo storico pontile di Forte dei Marmi. Potrebbe nascere a un chilometro dalle spiagge dei vip ed essere attrezzata con un porticciolo turistico per 500 yacht e panfili, negozi, un albergo esclusivo, acquario, ristorante, sale per convegni ed esposizioni e un paio di piscine. L'isola si raggiungerà a bordo di piccoli traghetti, ma per il futuro si ipotizza una galleria sottomarina, un mini tunnel della Manica da attraversare con mezzi elettrici. L'idea non è venuta a uno spendaccione magnate russo innamorato della Versilia, ma al sindaco e agli assessorati ai Lavori pubblici e all'Urbanistica del Comune di Forte dei Marmi (giunta di centrodestra) che l'hanno presentata pubblicamente ieri con una bozza di progetto disegnata dallo studio dell'architetto Sergio Pelletti. E' un progetto faraonico da non meno di un centinaio di milioni di euro. Eppure James Popper, assessore ai Lavori pubblici, è ottimista: «Pensiamo a un project financing e abbiamo già avuto proposte da alcune società, insomma in giro c'è grande interesse. L'idea è quella di fare un'isola approdo turistico come quella realizzata a Dubai». L'isola dei nababbi, così è già stato ribattezzato il progetto non senza un pizzico di ironia, è solo nella fase embrionale (il consiglio comunale non si è ancora espresso) ma a poche ore dalla presentazione ha già provocato polemiche. «In Versilia invece che l'influenza si sono beccato il virus del cemento in mare - dice il leader dei Verdi toscani Fabio Roggiolani -. Sulla costa, a Lido di Camaiore e Marina di Pietrasanta, ci sono già due progetti di pontili che prevedono gettate di cemento inaudite. Vogliono imitare Dubai? Follia. Dietro Dubai c'è il deserto, dietro Forte dei Marmi una cultura da preservare e valorizzare. E poi tonnellate di cemento in mare, oltre a deturpare il panorama marino, significherebbero erosione della spiaggia che già in Versilia è a rischio». Ribattono i progettisti: «Abbiamo fatto alcuni studi che dimostrano che la distanza di un chilometro dalla costa non provocherebbe erosione. Unico effetto un insabbiamento naturale dell'isola per 200 metri. Comunque continueremo gli accertamenti perché il bene primario di Forte dei Marmi è la sua spiaggia». Anche il presidente della potente associazione dei balneari di Forte dei Marmi, il diessino Umberto Buratti, boccia il progetto dell'isola dei nababbi. «Mi sembra soprattutto l'isola che non c'è di Peter Pan e mi auguro rimanga per sempre tale. Una colata di cemento in mare è pericolosa. Basta poco per modificare il delicato equilibrio naturale».
Forte dei Marmi (LU) - Isola di cemento davanti alla spiaggia di Forte dei Marmi
Un progetto di costruzione di un'isola di cemento armato nella zona di Forte dei Marmi, in Versilia, è stato presentato dal sindaco e dagli assessori ai Lavori pubblici e all'Urbanistica del Comune di Forte dei Marmi. L'isola, con una forma di ferro di cavallo, sarebbe attrezzata con un porticciolo, negozi, un albergo esclusivo, un acquario e altre strutture. Il progetto è stato presentato con una bozza di progetto disegnata dallo studio dell'architetto Sergio Pelletti e ha già provocato polemiche.
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