Quella lettera di congratulazioni se la tiene stretta come un talismano, e mercoledì l'ha voluta leggere in aula. Ai consiglieri comunali che chiedevano di togliere 100 milioni di fondi alle mostre per distribuirli alle associazioni, l'assessore alla Cultura Giorgio Pellegrini ha risposto leggendo quelle righe di ringraziamento scritte da alcuni ragazzi della comunità di recupero di Campii 'e Luas, felici di aver visitato una mostra «che ci aiutato ad allontanare i pensieri negativi che ci perseguitano». Conclusione dell'assessore (prima di ventilare le dimissioni in caso di tagli finanziari): «Mi basterebbe l'apprezzamento di questi giovani per confermare questa impostazione alla politica culturale». Ma a scorrere i tabulati del Comune, Pellegrini avrebbe di che consolarsi anche al di là dei visitatori arrivati dalla comunità di Mondo X. Se nel 2000 le strutture gestite da Camu (Centri d'Arte e Musei) hanno registrato in tutto 12,583 visitatori, l'anno dopo sono saliti a oltre settantamila (70.408), con un incasso complessivo di 263 mila euro tra Castello di San Michele (che fa generalmente la parte del leone: nel 2001 le sue mostre fruttarono 217 mila euro con oltre 49 mila visite), Exmà (593 visitatori per 570 euro), Ghetto (6.623 visitatori per 12.085 euro) e Lazzaretto (14 mila visitatori, 33.560 euro). Certo, il 2001 fu un anno di grazia, in particolare per via della mostra "Da Renoir a Picasso" che attirò 37.428 visitatori e totalizzò 203 mila euro in biglietteria. Ecco i dati degli anni successivi: 2002. In tutto 40.587 visitatori con 87 mila euro di incasso. Le mostre più apprezzate sono state Andy Warhol all'Exmà (6.721 visitatori, 25.800 euro incassati), le fotografie di Robert Capa al Ghetto (6.417 visitatori, 12.900 euro) e Siron a San Michele (4.214 visitatori, 15.760 euro di incasso). 2003. In tutto 59.124 visitatori, 204 mila gli euro incassati. Sul podio "Da Tiziano a De Chirico" al castello di San Michele (23.582 visitatori, 152 mila gli euro incassati), "Gli anni della radio" (3.063 i visitatori, l'ingresso era gratuito) e le fotografie di "Testimoni del Novecento" (3.037 visitatori, 8.070 euro incassati) al Ghetto. 2004. Sono stati 48.350 i visitatori dello scorso anno, con un incasso complessivo di 85.884 euro. Tra le mostre più apprezzate quella dedicata a Brancaleone da Romana (4.689 visitatori, con un incasso di 10.454 euro) e "Dal e i surrealisti" (sempre all'Exmà, 12.432 visitatori e 41 mila euro incassato). 2005.1 dati di quest'anno sono provvisori. Finora sono stati computati 42.901 visitatori (con 111 mila euro di incasso). Testa a testa tra gli "Strumenti di tortura" del ghetto, che hanno prevalso sul "Modigliani" di San Michele come visitatori (12.550 a 12.303) ma non come incassi (38.578 euro a 47.224).
Quanto rende la cultura: i conti di sei anni di mostre
L'assessore alla Cultura Giorgio Pellegrini ha letto una lettera di congratulazioni scritta da alcuni ragazzi della comunità di recupero di Campii 'e Luas, che hanno visitato una mostra e hanno trovato un'esperienza positiva. Pellegrini ha utilizzato questa lettera per sostenere la politica culturale del Comune, che ha registrato un aumento significativo dei visitatori e degli incassi negli anni. I dati mostrano che le mostre hanno attirato un totale di 159.111 visitatori e hanno incassato 1,2 milioni di euro tra il 2000 e il 2005. Le mostre più apprezzate sono state quelle dedicate a artisti come Andy Warhol, Robert Capa e Siron.
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