LA SOPRINTENDEZA DISPONE L'APERTURA DEI SITI ARCHEOLOGICI, MA LE CORSE DELLA CIRCUMVESUVIANA Si FERMANO ALLE 13 A Natale solo 23 turisti ad Ercolano, 563 a Pompei. Capodanno a rischio POMPEI. Gli Scavi non chiudono per ferie. Ma i turisti non scelgono i siti archeologici come meta delle proprie vacanze invernali. Il successo nei tre giorni "natalizi" è stato alto, poiché si parla di 5mila visitatori. Tuttavia, andando a vedere sito per sito, i dati non sono dei più incoraggianti. Partiamo dal 24 dicembre: a Pompei complessivamente i turisti a varcare la soglia degli Scavi sono stati 1391, così divisi: a Porta Marina (ingresso principale) 956, a piazza Anfiteatro (nei pressi della chiesa) 93, a piazza Esedra (dove di norma entrano i gruppi) 342. A Ercolano, complessivamente, i visitatori sono stati 165. Il vero flop è arrivato il giorno di Natale. Il 25 dicembre a Pompei sono giunti 563 persone, divisi così: Porta Marina 411, piazza Anfiteatro 86, e 66 a piazza Esedra. A Ercolano, invece, solo 23 persone si sono recate in visita agli Scavi. Il dato più confortante è ovviamente quello registrato nel giorno di Santo Stefano: a Pompei sono'arrivati 3415 turisti (divisi in 1844, 425 e 1146 persone), a Ercolano 154, per un totale complessivo di 3569 persone. D'altra parte, però, il 26 dicembre è da sempre il giorno del boom. La Soprintendenza ha in qualche modo investito tanto, in termini di risorse e in termini economici, ma con un ritorno minimo. E il rischio è che a Capodanno si replichi. L'area archeologica tra le più visitate al mondo resterà aperta, dopo Natale, anche domani. La Soprintendenza archeologica ha confermato infatti l'apertura straordinaria dei siti archeologici di Pompei, Ercolano, Oplontis, Stabia, Boscoreale) con il consueto orario, ultimo ingresso alle ore 15,30. Ma c'è un ma. Dalla stazione della Circumvesuviana Pompei-Villa dei Misteri, l'ultimo treno per tornare a Napoli partirà alle 13,07. Quasi tre ore prima dell'ultimo ingresso agli Scavi, che chiuderanno attorno alle 17. In ogni caso, tra le iniziative destinate ai visitatori, continueranno "Le stagioni nell'antica Pompei" con "L'Inverno: Pompei romantica", percorso curato dal Laboratorio di Ricerche Applicate diretto da Annamaria Ciarallo. Il percorso di tema letterario comprende piazza del Foro e Villa di Diomede, che segnava all'epoca l'ingresso agli scavi, e porterà il visitatore nei luoghi della letteratura romantica ottocentesca. Nella Casa di Sallustio, che era una delle mete obbligate dei viaggiatori romantici, è allestita una piccola mostra, dal titolo "Le rovine nei racconti". Per accompagnare il visitatore e rivivere le "sensazioni" ottocentesche sono riproposti anche alcuni prodotti realizzati con le ricette coeve e ormai andati completamente in disuso come, ad esempio, i rosoli citati nella letteratura romantica.
POMPEI.Scavi, il grande flop delle feste
La Soprintendenza archeologica ha deciso di mantenere aperti i siti archeologici di Pompei, Ercolano, Oplontis, Stabia e Boscoreale anche il 26 dicembre, nonostante il basso numero di visitatori. Il 24 dicembre, a Pompei sono arrivati 1391 visitatori, mentre a Ercolano sono stati 165. Il 25 dicembre, a Pompei sono giunti 563 persone, mentre a Ercolano solo 23. Il 26 dicembre, invece, sono arrivati 3415 visitatori a Pompei e 154 a Ercolano. La Soprintendenza ha confermato l'apertura straordinaria dei siti archeologici con l'ultimo ingresso alle ore 15,30.
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