A Fintecna un pacchetto di 22 edifici - Lanciato «PatrimonioUno» ROMA Lo Stato ha definito ieri due operazioni di vendita di immobili, una diretta, l'altra tramite un fondo, per un importo complessivo che sfiora un miliardo a riduzione del deficitpil con protagonisti agenzia del Demanio, Fintecna e i tecnici del ministero dell'Economia. La prima operazione ha riguardato la vendita a trattativa privata a Fintecna (posseduta al 100 dal Tesoro ma posta fuori dal perimetro della pubblica amministrazione) di un pacchetto di 22 immobili e alcuni terreni edifìcabilì per poco meno di 400 milioni. «Gli immobili oggetto dì questa dismissione sono stati immessi sul mercato e venduti a prezzi di mercato dopo essere stati valorizzali», ha precisato ieri Elisabetta Spitz, direttore dell'agenzia del Demanio. «Sono tutti alienabili, con il parere dei Beni culturali, e hanno tutti una destinazione d'uso privatistica», ha aggiunto. Questo stesso metodo, prima la valorizzazione poi l'alienazione, verrà utilizzalo dal Demanio in futuro per portare avanti il massiccio programma di dismissione e razionalizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. Sempre ieri è stato vaiato un nuovo fondo immobiliare pubblico, che dovrebbe chiamarsi Patrimonio Uno perché imbastito da Pspa ma realizzato nei dettagli dai tecnici del Tesoro e del Demanio che sono riusciti così a ridurre le commissioni - con caratteristiche simili al Fip: anche in questo caso il conduttore unico degli immobili utilizzati sarà l'agenzia del Demanio. Tre atti fondamentali per il via libera a questo fondo sono stati già sottoscritti: il decreto operazione, il decreto apporto e il decreto trasferimento. Il lancio del fondo entro fine anno fa entrare nelle casse dello Stato 570 milioni di euro: la cifra è stata anticipata ieri dalle banche ai ranger (Bnl, Banca Intesa e Morgan Stanley) che hanno finanziato la parte debito e sottoscritto a fermo le quote-equity. Il fondo è composto per il 60 da immobili con sakrent back (come il Fip) e per il rimanente 40 da immobili commerciali, Parte dell'incasso, 50 milioni di euro, spetterà a Coni servizi che ha contribuito con i suoi immobili. I.B.
Immobili, il Demanio chiude due nuove vendite per un miliardo
L'agenzia del Demanio ha lanciato due operazioni di vendita di immobili per ridurre il deficit pubblico. La prima operazione ha riguardato la vendita a trattativa privata di un pacchetto di 22 immobili e alcuni terreni ad un importo di circa 400 milioni. Gli immobili sono stati valorizzati e venduti a prezzi di mercato. La seconda operazione è stata la creazione di un nuovo fondo immobiliare pubblico, chiamato Patrimonio Uno, che dovrebbe entrare nelle casse dello Stato entro fine anno con un incasso di 570 milioni di euro. Il fondo è composto da immobili con sakrent back e commerciali, e parte dell'incasso spetterà a Coni servizi.
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