Preso per 20 milioni il palazzo Fs. Sul mercato sedi prestigiose, in vendita anche i campi da tennis Ata La Regione sbarca in piazza Cavour. Acquista il palazzo delle Ferrovie per 16,5 milioni netti e apre il valzer degli immobili in centro. L'operazione da 20 milioni è stata avviata ieri mattina quando davanti al notaio Sabatini era stato firmato l'impegno all'acquisto dell'immobile da parte di "Irma", la società immobiliare regionale costituita ad hoc per questa operazione. Trasloco del Consiglio regionale al palazzo Fs, inseguito da tre legislature, che dà il via a un effetto-domino. Quasi metà dei fondi necessari all'acquisto arriverà infatti dalle alienazioni delle sedi di via Oberdan, via don Gioia, corso Stamira e via Cialdini. Il resto sarà coperto da un mutuo di 25 anni che avrà una rata di annuale di 600mila euro, «più bassa però di 81mila euro rispetto al totale degli affitti che paghiamo ora per le altre sedi» ha sottolineato con orgoglio il presidente del consiglio regionale, Luigi Minardi, sottolineando, assieme al vicepresidente della Giunta Luciano Agostini e l'assessore Pietro Marcolini e all'Ufficio di presidenza (Roberto Giannotti, Michele Altomeni e Guido Castelli), « l'obiettivo storico finalmente raggiunto grazie a un'operazione immobiliare che è la più importante fatta dalla Regione negli ultimi anni». Decisione che è anche il preludio, come sottolineato da Marcolini, ad ulteriori dismissioni non strategiche, ad iniziare dai campi da tennis di Pietralacroce che sono valutati tra i 6 e i 7 milioni. Per entrare nel pieno possesso del Palazzo, però, il consiglio dovrà attendere il prossimo 28 febbraio, quando scadranno i 60 giorni che la Soprintendenza ha per legge a disposizione per esercitare il diritto di prelazione: un'ipotesi che, dai contatti sin qui intercorsi, si presenta remota o, meglio, improbabile. Il 28 febbraio il consiglio avrà la disponibilità del primo e del secondo piano, per una superficie di 3.600 metri quadrati. Ad accedere per primi, forse nella seconda metà del 2006, saranno l' Ufficio di presidenza, i gruppi consiliari e la direzione generale. Ma nel palazzo troveranno posto anche gli uffici legale, garante per l' infanzia, il nuovo consiglio delle autonomie locali (Cral) e il Consiglio dei soggetti economico-sociali(Crel). La nuova sede richiederà alcuni adeguamenti tecnologici (impianto elettrico, di cablaggio e di condizionamento) per i quali è prevista, fra il 2006 e il 2007, una spesa di altri due milioni di euro. Non verranno invece effettuati lavori di ristrutturazione. E i nuovi inquilini di piazza Cavour, dove il Comune ha avviato un programma di maquillage, sono «fortemente interessati al miglioramento e all'abbellimento della piazza» come sottolineato da Minardi. Il quale non ha nascosto «di figurarsi, davanti alla nuova, grande sede del consiglio, un prato verde come polmone» del centro cittadino. Potevamo insediarci nella periferia - ha aggiunto - ma abbiamo invece scelto di rafforzare la forza urbana di Ancona. E ora, visto che ci trasferiamo, riunendo tutti gli uffici in un unico palazzo, speriamo in un miglioramento e in un abbellimento della piazza che gli sta davanti». Trasferimento degli uffici del consiglio regionale che potrebbe aprire un problema legato ai parcheggi. C'è chi ipotizza anche la realizzazione di un nuovo park sotterraneo, ma per l'assessore Marcolini «non ci sarà alcun aggravio sul traffico, senza dimenticare che abbiamo anche una convenzione con il vicino parcheggio Stamira». Trasloco in piazza Cavour del consiglio regionale che mette sul mercato immobiliare pregiati palazzi. Ad iniziare dall'ex sede del consiglio regionale in corso Stamira 9 o quello di via Oberdan dove potrebbero essere realizzati nuovi appartamenti oppure essere acquistato dalle stesse Ferrovie per trasferirvi gli uffici che lasceranno piazza Cavour.
La Regione trasloca, valzer degli immobili
Il Consiglio regionale di Ancona ha acquistato il palazzo delle Ferrovie per 20 milioni di euro. L'operazione è stata avviata con l'acquisto dell'immobile da parte di "Irma", una società immobiliare regionale. La metà dei fondi necessari è stata coperta dalle alienazioni delle sedi di via Oberdan, via don Gioia, corso Stamira e via Cialdini. Il resto è stato coperto da un mutuo di 25 anni con una rata annuale di 600mila euro. Il trasloco del Consiglio regionale avrà luogo il 28 febbraio, quando il consiglio avrà la disponibilità del primo e del secondo piano.
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