Si tratta di due putti alati in pietra d'Istria del Settecento che hanno un valore superiore ai ventimila euro Dopo due mesi di serrate indagini, grazie alle soffiate di alcuni informatori e ai decisivi elementi investigativi raccolti dai militari dell'Arma di Prata, coordinati dal comandante Massimo Scarda, i carabinieri di Portogruaro e del Nucleo tutela patrimonio culturale di Venezia sono riusciti ad assicurare alla giustizia una delle persone presumibilmente coinvolte nel furto di due statue del '700, alte poco più di un metro e 20 centimetri, avvenuto a metà novembre 2005 a Prata. I carabinieri, dopo intercettazioni telefoniche e pedinamenti, hanno denunciato in stato di libertà un uomo, A. M., 38 anni, residente a Sabbiochiese (Brescia). Nei suoi confronti hanno ipotizzato l'accusa di ricettazione. I carabinieri di Venezia e Prata, già da tempo, avevano messo gli occhi sul trentottenne di Brescia. Mercoledì sera hanno deciso di far scattare la trappola, bloccando l'artigiano di Sabbio-Chiese. Nell'auto dell'uomo, come sospettato dai militari dell'Arma, sono saltate fuori e recuperate le due statue del '700, raffiguranti due putti alati, che a metà novembre erano state rubate dalla villa della pensionata Emira Brunetta, 67 anni, di Prata. Le due statue di pietra d'Istria, raffiguranti due putti, sono considerate dagli esperti della Sovrintendenza di rilevante valore artistico, tanto che - secondo quanto è stato possibile apprendere - erano state valutate almeno ventimila euro. Il furto - è filtrato da fonti vicine agli investigatori della Benemerita - era avvenuto a metà novembre quando ignoti malviventi, a notte fonda e trovando il cancello d'ingresso aperto, erano penetrati nel giardino della pensionata Emira Brunetta, dove si trovavano le due statue del '700. La razzia, scoperta il mattino seguente, era stata subito denunciata ai carabinieri del maresciallo Scarda che avevano deciso di tenerlo segreto per poter seguire senza destare sospetti la pista che, mercoledì, ha portato i colleghi di Venezia a denunciare per ricettazione l'artigiano di Brescia e a recuperare i putti alati in pietra d'Istria. Ro
Recuperate le statue rubate a Prata
Due putti alati in pietra d'Istria del Settecento sono state recuperate grazie alle indagini dei carabinieri di Portogruaro e del Nucleo tutela patrimonio culturale di Venezia. I carabinieri hanno denunciato un uomo di 38 anni di Sabbiochiese (Brescia) per ricettazione e hanno recuperato le statue, valutate almeno 22.000 euro. Il furto è avvenuto a metà novembre 2005 a Prata, quando due persone ignote hanno penetrato nel giardino della pensionata Emira Brunetta e hanno rubato le statue. I carabinieri hanno seguito una pista segreta per scoprire l'identità dell'artigiano di Brescia, che è stato arrestato e ha confessato il reato.
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