Corridonia festeggia il recupero artistico e rilancia i progetti sul fronte culturale CORRIDONIA La sfida per lo sviluppo turistico è stata ufficialmente lanciata. Un turismo di nicchia, trainato dall'importante patrimonio artistico-culturale che la cittadina corridoniana può vantare. Il concetto lo ha ribadito martedì scorso l'assessore alla Cultura, Mario Montalboddi, in occasione della conferenza di presentazione di due grandi tele del 17 secolo realizzate da Giovanni Maria Morandi e Pier Simone Fanelli, recentemente tornate all'antico splendore grazie ad un accurato intervento di restauro. La cerimonia si è svolta al teatro Velluti. Un appuntamento significativo in quanto decisiva tappa di avvicinamento all'apertura della pinacoteca comunale. "Le due tele, restaurate con i fondi della Provincia, sono di proprietà della Parrocchia e giacevano da anni nella sagrestia della chiesa di San Francesco spiega l'assessore Montalboddi -. A giugno sarà inaugurata la pinacoteca civica di Palazzo Persichetti Ugolini, che farà parte di un vero e proprio sistema museale della città di Corridonia costituito innanzitutto dalla prestigiosa pinacoteca parrocchiale, dal palazzo Persichetti-Ugolini, dalla chiesa di San Francesco con la stupenda Sacrestia e dalle chiese del Suffragio e di Sant'Agostino. Si tratta di un progetto molto ambizioso sul quale si sta lavorando già da qualche anno. E i risultati fin qui ottenuti lasciano sicuramente ben sperare". Alla cerimonia di presentazione delle tele erano presenti l'ispettore di zona della Sovrintendenza ai beni culturali di Urbino, Gabriele Barucca, che ha illustrato l'opera del Fanelli, e Giuliana Pascucci, redattrice del progetto della Pinacoteca, il cui intervento è stato incentrato sulla tela del Morandi. Il professor Giorgio Quintili, dal canto suo, ha parlato delle chiese corridoniane di San Clemente e San Donato, dove originariamente erano custodite le due tele. Ovviamente non sono mancati all'appuntamento Pierpaolo Mariani e Maria Pia Topa, i quali hanno eseguito materialmente il restauro. "E' importante sottolineare continua Montalboddi - l'intesa che si sta costruendo tra istituzioni civili - Comune e Provincia di Macerata - e religiose - parrocchia e arcidiocesi di Fermo -, per far sì che il patrimonio artistico-culturale presente nel nostro territorio abbia una piena valorizzazione e possa essere fruito in modo ampio ed efficace. Non si tratta più soltanto di conoscere la nostra storia ma anche di prendere coscienza delle enormi potenzialità, anche economiche, insite nelle nostre risorse culturali. Anche per Corridonia, a nostro avviso, si può aprire una seria sfida per uno sviluppo turistico". La pinacoteca parrocchiale già da tempo è meta di visitatori sempre più numerosi e attenti a quel tipo di offerta culturale. Nel 2002 è stato pubblicato il bellissimo catalogo, che ha contribuito in maniera determinante al successo della pinacoteca stessa, curato proprio da Giuliana Pascucci in collaborazione con Giorgio Quintili e Luciana Zaccari e con la supervisione di monsignor Germano Liberati, responsabile per i beni Culturali della Diocesi di Fermo, presente alla cerimonia di martedì scorso insieme al parroco don Luciano Montelpare. Resta da aggiungere che le tele di Morandi e Fanelli fino al 6 gennaio saranno visitabili a San Francesco, in piazza Corridoni. Due opere d'arte che vanno ad arricchire ulteriormente il patrimonio artistico-culturale cittadino. DANIEL FERMANELLI
CORRIDONIA - Tornano a splendere due antiche tele
Corridonia celebra il recupero artistico delle due tele del 17 secolo realizzate da Giovanni Maria Morandi e Pier Simone Fanelli. Il restauro è stato finanziato dalla Provincia di Macerata. La cerimonia di presentazione si è svolta al teatro Velluti e ha visto la partecipazione dell'assessore alla Cultura, Mario Montalboddi, e di altri esperti. La pinacoteca civica di Palazzo Persichetti Ugolini sarà inaugurata a giugno e farà parte di un sistema museale della città. Il progetto è ambizioso e ha già ottenuto risultati positivi. Le due tele saranno visitabili a San Francesco fino al 6 gennaio. Il turismo di nicchia è stato lanciato per sfruttare il patrimonio artistico-culturale della città.
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