CORLEONE. Recuperati dalla Polizia tre dei sei crocifissi rubati la scorsa primavera dalla Chiesa di San Martino a Corleone. Gli agenti del commissariato cittadino dopo settimane di pressanti e approfondite indagini e decine di perquisizioni, pedinamenti e giorni di appostamenti, hanno costretto i ladri a disfarsi di parte del bottino. Gli ispettori di polizia li hanno rinvenuti avvolti in fogli di giornale sul bordo di una strada alla periferia del paese. I tre crocifissi ritrovati, uno dei quali in legno intagliato e coperto da lamine dorate, ritenuto il più prezioso, saranno ora consegnati all'arciprete decano monsignor Vincenzo Pizzitola. Il furto degli oggetti sacri, che ornavano gli altari laterali della chiesa Madre, risale alla fine di aprile di quest'anno. «Subito dopo la Pasqua - racconta monsignor Pizzitola - ho notato che erano stati staccati da alcuni altari della Chiesa tre crocifissi, ma ho pensato che fossero stati spostati per le pulizie dal personale e in un primo momento non ho dato importanza al fatto, ma qualche giorno dopo ho notato che altri due crocifissi erano stati spostati dal loro posto e il giorno erano scomparsi». Uno dei sei oggetti sacri rubati, ritenuto il più prezioso è stato portato via dai gradoni dell'altare del fonte battesimale. Il legno di questo simulacro, di cui si sconosce il periodo in cui è stato realizzato, è intagliato e coperto da lamine d'oro e anche il cristo crocifisso in metallo è ricoperto dalle preziose lamine. Dopo aver contattato il personale di servizio della cattedrale ed essersi accertato che gli oggetti non erano stati spostati dal personale delle pulizie ma rubati, monsignor Pizzitola denunciò il furto presso il commissariato di Polizia cittadino; era l'undici maggio 2005. L'arciprete riferì ai funzio-nari che tutti gli oggetti sottratti, erano stati inventariati e catalogati dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Palermo con le relative immagini fotografiche. Immediatamente gli agenti di polizia coordinati da Maurizio Antonucci, hanno avviato le indagini. Che si sono subito indirizzate verso ambienti e personaggi ritenuti «sensibili». Nei giorni scorsi la svolta, dopo una serie di controlli a tappeto. Gli ignoti ladri temendo di essere stati scoperti si sono disfatti di parte della refurtiva che è stata ritrovata nelle adiacenze di una strada alla periferia del paese. Gli investigatori non hanno reso noto il luogo esatto del ritrovamento, per non compromettere le indagini che sono ancora in corso. I funzionari non nascondono di essere ottimisti e sperano nelle prossime ore di potere recuperare l'intera refurtiva ed arrivare all'identificazione degli autori del furto sacrilego.
SICILIA: Recuperati tre dei sei crocifissi rubati Abbandonati dai ladri a Corleone
A Corleone, la Polizia ha recuperato tre dei sei crocifissi rubati dalla Chiesa di San Martino. Gli agenti hanno condotto indagini e perquisizioni, costringendo i ladri a disfarsi di parte del bottino. I tre crocifissi ritrovati, uno dei quali è in legno intagliato e coperto da lamine dorate, saranno consegnati all'arciprete decano. Il furto risale alla fine di aprile e gli autori sono stati identificati attraverso una serie di controlli a tappeto. Gli investigatori sperano di recuperare l'intera refurtiva e identificare gli autori del furto. I tre crocifissi recuperati saranno consegnati all'arciprete decano.
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