Boom di presenze alla Reggia di Caserta. Sono stati oltre sedicimila i turisti che, nella sola giornata di ieri, hanno visitato il palazzo e il parco reale. Più di tremila persone in più rispetto alla stessa giornata dello scorso anno. Tutto come previsto, insomma, compreso code, ressa, lunghe attese e anche qualche lamentela. Disagi, per la verità, inevitabili visto il gran numero di turisti (alle 13 i visitatori erano già diecimila). La folla ha mandato in tilt la biglietteria (i cui responsabili avevano rinforzato gli organici, aperti quattro sportelli su quattro e attivato anche quello dell'entrata di via Giannone) e resa insufficiente la biglietteria supplementare, un gabbiotto sistemato, per l'occasione, all'ingresso, cui, nelle intenzioni dei responsabili di Arethusa, la società che gestisce i servizi aggiuntivi al sito, avrebbero dovuto rivolgersi solo i visitatori che hanno diritto al biglietto gratuito. Il bilancio, comunque, è più che positivo sia per i responsabili di Arethusa che per la soprintendente Giovanna Petrenga. «La Reggia si conferma fra i monumenti più visitati d'Italia, se non il più visitato, e, tutto sommato, siamo stati in grado di offrire ai turisti servizi adeguati. Ovviamente, il nostro obiettivo è quello di fare ancora meglio».
L'arte ritrovata. Caserta, 16mila nella Reggia
Boom di presenze alla Reggia di Caserta. Sono stati oltre sedicimila i turisti che, nella sola giornata di ieri, hanno visitato il palazzo e il parco reale. Più di tremila persone in più rispetto alla stessa giornata dello scorso anno. Tutto come previsto, insomma, compreso code, ressa, lunghe attese e anche qualche lamentela. Disagi, per la verità, inevitabili visto il gran numero di turisti (alle 13 i visitatori erano già diecimila). La folla ha mandato in tilt la biglietteria (i cui responsabili avevano rinforzato gli organici, aperti quattro sportelli su quattro e attivato anche quello dell'entrata di via Giannone) e resa insufficiente la biglietteria supplementare, un gabbiotto sistemato, per l'occasione, all'ingresso, cui, nelle intenzioni dei responsabili di Arethusa, la società che gestisce i servizi aggiuntivi al sito, avrebbero dovuto rivolgersi solo i visitatori che hanno diritto al biglietto gratuito. Il bilancio, comunque, è più che positivo sia per i responsabili di Arethusa che per la soprintendente Giovanna Petrenga. La Reggia si conferma fra i monumenti più visitati d'Italia, se non il più visitato, e, tutto sommato, siamo stati in grado di offrire ai turisti servizi adeguati. Ovviamente, il nostro obiettivo è quello di fare ancora meglio.
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