- Catanzaro, 28 dic - "Non ravvisandosi, per il momento, reali e motivate esigenze di modifica della parte del Codice Urbani, dedicata alla tutela paesaggistica, appare del tutto ingiustificata l'insistenza con cui il ministero dei Beni Culturali continua a proporre, nella Conferenza Stato-Regioni, la revisione sostanziale del complesso normativo entrato in vigore da appena un anno". E' quanto ha sostenuto l'assessore regionale all'Urbanistica, Michelangelo Tripodi, dopo una riunione, tenutasi a Roma, tra il coordinamento della "Commissione Paesaggio" e i rappresentanti del ministero dei Beni Culturali. "La proposta del ministro Buttiglione - ha aggiunto Tripodi - e' gia' stata bocciata da diciassette Regioni che fanno parte della Commissione Paesaggio, coordinata dalla Calabria. Secondo queste stesse Regioni non e' emendabile e quindi non costituisce affatto la base da cui partire per un'analisi di eventuali ipotesi di modifica, di cui peraltro ad oggi non si vede la necessita"'. L'incontro romano e' stato una nuova tappa del confronto avviato dopo la presentazione alle Regioni dello schema del decreto con cui il governo intende rivedere l'impianto complessivo della regolamentazione dei beni paesaggistici, mortificando in maniera evidente il principio della sussidarieta' e l'applicazione del decentramento amministrativo. redsamss