REGIONE IL Consiglio approva a maggioranza dopo 10 ore. Astenuti i Comunisti Italiani Via al bilancio di previsione. Vendola: un capolavoro. Fitto: parole Saponaro: più servizi senza aumentare la pressione fiscale BARI. Dopo «solo» 10 ore di discussione il Consiglio regionale pugliese ha approvato a maggioranza (con la sola astensione dei Comunisti Italiani e del Gruppo delle Autonomie) il bilancio di previsione per l'anno 2006 e il bilancio pluriennale 2006-2008. La manovra varata dal Consiglio è complessivamente di 7,4 miliardi di euro, dei quali 5,4 destinati alla sanità. Le voci principali del Bilancio riguardano: i trasporti (385 milioni di euro); la casa (278 milioni); l'artigianato (147 milioni); i lavori pubblici (166 milioni); l'ambiente (75 milioni); il turismo (63 milioni); l'agricoltura (195 milioni); la formazione professionale (113 milioni); il lavoro e la cooperazione (46 milioni); i servizi sociali (49 milioni di euro). Nella legge finanziaria ci sono poi le norme riguardanti la dotazione per servizi sociali (e alcune norme residue sulla sanità, tra cui un articolo che riguarda la stabilizzazione dei precari e i criteri di assunzione nelle aziende sanitarie); il rafforzamento degli strumenti delle politiche ambientali e per l'agricoltura, del trasporto pubblico (4 milioni di euro in cui rientra il finanziamento per la riduzione del 10 delle tariffe del trasporto pubblico regionale), interventi per le politiche giovanili e sport, cultura e spettacolo, Università e beni culturali. Per il coordinatore regionale pugliese di Forza Italia, Raffaele Fitto, i capigruppo consiliare di Fi, Rocco Palese e della Puglia prima di tutto, Francesco Damone questo approvato «è un bilancio che tradisce le promesse elettorali e le attese dei cittadini. Alle belle parole Vendola e la maggioranza di centro sinistra non riescono a far seguire i fatti, con il risultato di consegnare ai pugliesi un bilancio grigio e privo di fantasia». Vendola e Frisullo spiegano che: «la maggioranza di centro sinistra, in un quadro assai precario per le scelte compiute dal governo Berlusconi e in un contesto di persistenti rigidità dei conti pubblici regionali, ha approvato un bilancio utile e efficace per fronteggiare alcune gravi emergenze sociali». «Nonostante ciò - aggiunge l'assessore al Bilancio Francesco Saponaro - non abbiamo aumentato la pressione fiscale, nè sull'Irpef, nè sull'Irap, ma l'abbiamo ridotta attraverso la misura sostanziale della esenzione dal pagamento dei ticket». Per il segretario regionale della Cisl-Puglia Mary Rina quella approvata «è una manovra così prudente da essere anche fin troppo avara di grandi investimenti e priorità di intervento come, ad esempio, per il Tac». Il segretario regionale della Cgil, Mimmo Pantaleo invece auspica «un immediato confronto sulla intera programmazione socio-sanitaria e sul nuovo riordino ospedaliero».
Puglia: 7,4 miliardi nel 2006
Il Consiglio regionale pugliese ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione per l'anno 2006 e il bilancio pluriennale 2006-2008. Il bilancio è complessivamente di 7,4 miliardi di euro, con 5,4 destinati alla sanità. Le voci principali del Bilancio riguardano i trasporti, la casa, l'artigianato, i lavori pubblici, l'ambiente, il turismo, l'agricoltura, la formazione professionale, il lavoro e la cooperazione, i servizi sociali. La legge finanziaria contiene norme sulla dotazione per servizi sociali e sulla sanità, nonché rafforzamento degli strumenti delle politiche ambientali e per l'agricoltura.
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