L'investimento, per la realizzazione del nuovo Palazzo del cinema del Lido e la riqualificazione dell'intera area, sarebbe quasi raddoppiato, rispetto ai circa 100 milioni di euro previsti inizialmente. Il finanziamento per completare l'opera si avvicinerebbe ai 200 milioni di euro. Questo, secondo un primo calcolo fatto a seguito di una ricognizione nell'area da parte della cordata formata dalla "Torno Internetional" del professor Giancarlo Elia Valori, Acqua Marcia di Caltagirone e la Maltauro Costruzioni di Vicenza. Nonostante l'aumento delle risorse da mettere a disposizione, la cordata ha comunque ribadito la propria disponibilità e il proprio interesse, attraverso alcuni emissari, per realizzare l'operazione. Oltre al nuovo Palazzo del cinema, il pacchetto, poi, comporterebbe altri investimenti come la riqualificazione dell'area dell'ex ospedale al mare (nella parte non vincolata ad uso sanitario) e la sublagunare a cui gti imprenditori sono interessati per farla arrivare fino al Lido. Il prossimo passo, comunque, sarà quello di far sottoscrivere agli enti interessanti, Comune, Ulss e Regione Veneto un protocollo d'intesa che sancisca gli obiettivi comuni da raggiungere. Per la gara, che probabilmente sarà gestita con un appalto comune tra Ulss e Comune, sarà necessario aspettare i primi mesi del 2006. Nell'area, infatti, esistono diversi vincoli anche urbanistici con cui si dovranno fare i conti, prima di poter giungere alla fase operativa.
Il palacinema costerà quasi 200 milioni
Un gruppo di imprenditori, compresa la "Torno Internetional" e la Maltauro Costruzioni, ha espresso interesse a finanziare la realizzazione del nuovo Palazzo del cinema del Lido e la riqualificazione dell'area. Il finanziamento richiesto sarebbe di circa 200 milioni di euro, quasi raddoppiato rispetto alle 100 milioni inizialmente previsti. La cordata ha ribadito la propria disponibilità a realizzare l'opera, ma dovrà prima sottoscrivere un protocollo d'intesa con gli enti interessati, come Comune, Ulss e Regione Veneto. La gara per la realizzazione del progetto sarà gestita con un appalto comune tra Ulss e Comune, e si aspetta che si possa procedere nel 2006.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo