Annullata la serata del 31 e cancellati tutti i concerti del sabato. Invariati Muti e Bocelli Tagli, conferme e salvataggi nel cartellone del Teatro del Maggio Musicale, conseguenti alla situazione finanziaria d'emergenza in cui la Fondazione fiorentina, come tutte quelle lirico-sinfoniche italiane, si trova ad operare. Se è definitivamente annullato il Concerto dell'ultimo dell'anno previsto per la sera del 31 dicembre (mentre avrà regolarmente luogo quello del primo gennaio al Teatro Comunale, promosso dalla Scuola di Musica di Fiesole), tornano alle originarie sei serate le attesissime recite di Turandot il capolavoro pucciniano diretto da Mehta con la regia di Zhang Yimou, che potrà così accogliere anche i non abbonati il 20, 22,24, 25, 29 e 31 gennaio. Confermata invece la cancellazione della replica del sabato per tutti i concerti della Stagione sinfonica: solo quelli diretti da Riccardo Muti e, in chiusura, da Steven Mercurio con Andrea Bocelli mantengono le tu' date tradizionali. Da mercoledì 11 gennaio verranno pertanto messi in vendita i biglietti per la Turandot», e per i soli concerti di Mehta che celebra il 50 anniversario mozartiano, di Muti e di MercurioBocelli, oltre ai balletti che restano invariati; gli Abbonati interessati alla cancellazione dei concerti del sabato poli anno rivolgersi alla biglietteria dal 17 gennaio all'11 febbraio per ottenere il cambio sulla "prima" del venerdì o sulla replica della domenica pomeriggio, e solo dal 14 febbraio verranno quindi messi in vendita i posti rimasti liberi per tutti i concerti. Ricordiamo infine che stasera e domani dalle 20.30 andrà in scena il divo della danza Roberto Bolle impegnato in coreografie di Balanchine, Kilian e Mancini con le musiche di Ciajkovskij, Prokofev e Mozart eseguite dall'Orchestra del Maggio Musicale fiorentino.