Avevano annunciato: «I soldi messi a disposizione dalla Regione Campania per il pagamento del personale in occasione dell'apertura straordinaria degli scavi a Natale e Capodanno, andranno in beneficenza». I lavoratori, però, hanno sconfessano i sindacati (Cisl, Uil, Unsa, Flp e Intesa) che hanno deciso tutto senza consultarli e decidono di non aderire all'iniziativa. Duro il commento della Cigl e della Ugl Beni Culturali che attraverso i responsabili, Michele Germano e Renato Petra, stigmatizzano il comportamento sindacale come un atto di facciata e non sostanziale visto che «decidere di fare beneficenza con i soldi degli altri senza neanche consultarli fa capire in che considerazione i sindacati tengono i lavoratori».