Il sindaco Belcecchi: "Riconsegnata alla città un pezzo della sua gloriosa storia"La riscoperta della splendida farmacia settecentesca del vecchio ospedale JESI - I beni culturali come scommessa vincente. E' questa, in estrema sintesi, la lezione che si può trarre in questo mese di dicembre agli sgoccioli, contrassegnato a Jesi dalla inaugurazione della Galleria di Palazzo Pianetti restaurata e dalla apertura straordinaria, il 10 dicembre, dell'antica farmacia Settecentesca del vecchio ospedale. Cinque giorni, dal 7 all'11 dicembre, dedicati interamente alla riscoperta e valorizzazione del patrimonio culturale jesino, iniziati con la bella cerimonia di presentazione della Galleria degli stucchi di Palazzo Pianetti restituita alla città dopo un lungo e attento lavoro di restauro conservativo durato quasi due anni. Un'operazione culturale, come ha sottolineato il sindaco Fabiano Belcecchi davanti ad una platea di oltre 150 persone convenute a Palazzo Pianetti, che ha riconsegnato alla città un pezzo della sua storia gloriosa e che, nei successivi 4 giorni ha richiamato alla Pinacoteca civica circa 1000 visitatori, desiderosi di riappropriarsi idealmente di un bene che rappresenta, insieme al Palazzo della Signoria, una dei fattori identitari attraverso la quale la comunità jesina può storicamente riconoscersi. Ma il desiderio e la curiosità degli jesini di scoprire i tesori artistici della città, anche quelli nascosti, non si è esaurita nelle sale della Pinacoteca e sotto la volta della Galleria rococò. Il giorno 10 dicembre, infatti, in occasione della Giornata delle Marche, la splendida farmacia Settecentesca del vecchio ospedale è stata aperta al pubblico come bene culturale, con turni di visite guidate ogni 45 minuti a cura del personale dei Musei civici e della stessa farmacista Marina Giorgetti. In un solo giorno oltre 150 persone hanno visitato i locali dell'antica farmacia, accalcandosi all'ingresso lungo corso Matteotti fin oltre l'ultimo turno di visita delle 21 e godendo delle spiegazioni che le tre guide specializzate hanno dato loro circa la organizzazione degli antichi ospedali, la farmacopea settecentesca e la magnifica collezione di vasi officinali della farmacia, ora conservata presso la Pinacoteca. REDAZIONALE e-mail : infocorriereadriaticonline.it