Già utilizzati 22 milioni sugli 80 necessari ROMA - Il nuovo termine dei lavori, slittato in avanti di almeno sei mesi, è ora fissato al 31 dicembre 2007, ma il cantiere di realizzazione del Maxxi, l'avveniristico museo romano delle arti del XXI secolo, disegnato dall'architetto Zaha Hadid, è ancora alla ricerca dei fondi necessari al suo completamento. Il nodo dei finanziamenti - insieme alla complessità di un progetto che ha reso necessario il ricorso a materiali e tecniche costruttive del tutto innovative, almeno per il mercato edile italiano - è l'imbuto che finora ha condizionato di più i tempi di costruzione ed è stato al centro della visita ai cantieri, compiuta ieri, dal ministro dei Beni culturali Rocco Buttiglione. Cominciati nel marzo 2003, i lavori dello straordinario complesso architettonico - caratterizzato da forme curve, realizzate con strutture in cemento armato faccia a vista, vetro e acciaio, che si intersecano a sbalzo su piani sovrapposti fino a disegnare una sorta di L - hanno raggiunto uno stato di avanzamento del 30, bruciando i 22 milioni finora stanziati sugli 80 necessari in totale. Per le risorse mancanti, a carico del bilancio del ministero delle Infrastrutture, non c'è peraltro ancora alcuna certezza. «Ho la massima fiducia in Lunardi - ha detto Buttiglione - ma faremo pressione affinché gli impegni siano mantenuti, anche perché il Governo continua a investire molto nelle infrastrutture, risparmiando i tagli con cui, invece, il mio ministero deve fare i conti». «Ora - ha detto il direttore generale del ministero delle Infrastrutture, Valeria Olivieri - cerchiamo i finanziamenti per il 2006. Questo progetto non è confrontabile con altri, e faremo in modo che il Governo dia i fondi per questa opera». «Questo è il progetto più importante a cui il mio studio sta lavorando - ha affermato Zaha Hadid - La mia presenza serve a sottolineare la speranza che venga terminato nel più breve tempo possibile». Impegnata in Italia anche a Milano (ex Fiera), a Napoli (stazione per l'alta velocità) e a Salerno (terminal dei traghetti), la Hadid non ha sottaciuto quella che Buttiglione ha definito una «garbata critica». «Sei mesi fa - ha detto - si sono conclusi i lavori del mio progetto per la fabbrica Bmw di Lipsia, in Germania. I lavori sono cominciati nello stesso mese del Maxxi e il progetto, nelle sue linee concettuali, è del tutto simile».
Il Maxxi della Hadid a corto di finanziamenti
Il cantiere del Maxxi, il museo romano delle arti del XXI secolo progettato da Zaha Hadid, è ancora alla ricerca dei fondi necessari al suo completamento. I lavori, iniziati nel 2003, hanno raggiunto uno stato di avanzamento del 30% e hanno bruciato i 22 milioni finora stanziati sugli 80 necessari. Il ministro dei Beni culturali Rocco Buttiglione ha affermato di avere fiducia nel direttore generale del ministero delle Infrastrutture, Valeria Olivieri, per trovare i finanziamenti necessari. La Hadid ha affermato che il progetto è importante e spera che venga terminato nel più breve tempo possibile.
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