Intesa tra Comune, categorie produttive e soggetti culturali Un marchio «Altamura» per il turismo e per i prodotti tipici. E' l'obiettivo di un protocollo d'intesa tra l'amministrazione comunale da una parte e le associazioni di categoria ed i soggetti culturali dall'altra. Il protocollo ha l'ambizioso obiettivo di creare il sistema turistico «Altamura: il cuore dell'Alta Murgia». La sottoscrizione dell'accordo ha fatto seguito ad un primo incontro in cui erano stati fissati i «paletti» e gli obiettivi. Pilastri dell'intesa sono la volontà del Comune di intervenire anche economicamente e la disponibilità delle associazioni a compartecipare in termini economici. Altrimenti non si va da nessuna parte. Per il resto i beni culturali, le potenzialità turistiche ed i prodotti tipici abbondano. Le grandi scoperte scientifiche (Uomo di Altamura e cava dei dinosauri), la Cattedrale, gli scenari del Parco dell'Alta Murgia, il Pulo, i prodotti tipici di eccellenza tra cui il pane di Altamura Dop, il suggestivo centro storico ed ai suoi claustri. La riunione che ha sancito l'accordo in Municipio è stata presieduta dal sindaco Mario Stacca e dall'assessore alla cultura Biagio Clemente che hanno spiegato gli obiettivi dell'amministrazione. Cioè creare un sistema turistico integrato superando le logiche individualistiche, ciascuno per il proprio orticello, che ha frenato di fatto la possibilità di costruire un turismo serio. Altamura rientra infatti in numerose rotte (turismo culturale, turismo naturalistico, itinerari federiciani) ma prevale la formula del mordi-e-fuggi. Così il Comune ed una decina di realtà locali hanno siglato un patto per «progettare, sviluppare e promuovere un'immagine unitaria del territorio». Tra gli obiettivi a breve termine il tavolo di concertazione si propone di ottenere l'etichetta di «città turistica», di creare un marchio identificativo «Altamura» (tentativo da tempo intrapreso ma mai riuscito), di creare degli eventi caratteristici e di monitorare la domanda e l'offerta sul territorio. Obiettivi a medio e lungo termine sono la riqualificazione del centro storico, il recupero degli storici immobili, la realizzazione di aree espositive permanenti e lo sviluppo della cultura turistica. Onofrio Bruno