E' la storia dei nostri beni più preziosi raccontata per immagini. La protezione delle opere d'arte dalla distruzióne della guerra; il restauro dei palazzi monumentali è quello di quei delicati dipinti opera di maestri che il mondo ci invidia; gli allestimenti dei musei tra gli anni venti e e inquanta. Tutti gì i sforzi fatti perla conservazione del nostro patrimonio culturale sono rappresentati attraverso il materiale fotografico esposto nella mostra "Venezia: la tutela per immagini. Un caso esemplare dagli archivi della Fototeca Nazionale" che da oggi è in esposizione al complesso monumentale di San Michele a Ripa, nella ex chiesa delle zitelle. Curata da Paola Callegari, direttore della Fototeca Nazionale, e da Valter Curzi, docente di Storia di Arte Moderna alla Sapienza, la mostra (aperta fino al 19 gennaio, 10-18, ingresso gratuito) ricostruisce la vicenda istituzionale della conservazione dei beni culturali italiani affidandone la memoria e la documentazione alla fotografia. La rimozione di una cavallo della facciata di San Marco a Venezia diventa così testimonianza del lavoro svolto dalle sovrintendente per la salvaguardia del monumento così come l'arrivo alla stazione di Roma dei cavalli della famosa basilica veneziana raccontano la storia di un intervento che caratterizzò, da lì ai decenni futuri, l'immagine della città. Testimonianze che sono anche un modo di ricordare cornee quanto gli sforzi dello stato italiano siano serviti a preservare e tramandare, di generazione in generazione, monumenti e opere d'arte.