Il condono edilizio per le Ferrovie Salta la tassa dell'1 sulle somme versate dai privati ai partiti Spunta un mini-condono edilizio per gli immobili delle Ferrovie dello stato nel maxi-emendamento del governo alla Finanziaria 2006. Salta la tassa sulle erogazioni liberale da parte dei privati ai partiti. Via libera alla realizzazione di insediamenti turistici anche tramite concessione di beni demaniali marittimi. Perde ulteriori 20 milioni di euro il Fondo unico per lo spettacolo. Queste le novità del testo sui cui ieri sera la camera ha votato la fiducia. Mini-condono edilizio. Vengono sanati gli abusi edilizi degli immobili delle Ferrovie dello stato in vista della loro privatizzazione. In particolare, la norma prevede che i beni immobiliari appartenenti alle Fs spa e alle società della stessa direttamente o indirettamente integralmente controllate si presumono costruiti in conformità della legge vigente al momento della loro edificazione". Fs o le società da essa controllate entro tre anni possono ottenere la documentazione che tenga conto di quella attestante la regolarità urbanistica ed edilizia mancante, anche in deroga agli strumenti urbanistici vigenti'. Per aderire alla sanatoria le Ferrovie dello stato dovranno, al pari dei cittadini privati al momento del condono edilizio, presentare al comune una documentazione fotografica della parte dell'edificio da sanare; una perizia giurata qualora la parte condonata si superiore ai 450 metri cubi; presentare denuncia dell'immobile al catasto per l'attribuzione della rendita e, infine, pagare una somma pari al 10 di quelle previste dal condono edilizio del 2003. Sarà valido, anche in questo caso, il principio del silenzio-assenso: se l'ente locale non risponde entro 60 giorni la richiesta di condono otterrà il via libera. Tassa sulle erogazioni ai partiti. Salta la tassa dell'1 sulle somme versate dai privati ai partiti. La norma stralciata dal maxi-emendamento prevedeva che partiti e movimenti sono tenuti a versare all'erario una somma pari all' 1 di quanto effettivamente introitato'. Veniva poi istituito un fondo di garanzia e salvaguardia degli amministratori dei partiti stessi dalle richieste dei creditori. La responsabilità rimaneva per loro solo in caso di dolo o colpa grave. Si prevedeva infatti che i creditori dei partiti non potessero pretendere direttamente dagli amministratori dei medesimi l'adempimento delle obbligazioni del partito o movimento politico se non qualora questi ultimi abbiano agito con dolo o colpa grave'. Il testo stabiliva, infine, che per il soddisfacimento dei debiti dei partiti e movimenti politici maturati in epoca antecedente all'entrata in vigore della presente legge è istituito un fondo di garanzia alimentato dall'1 delle risorse stanziate per i fondi indicati dall'art. 1 (erogazioni liberali)'. Le modalità di gestione e funzionamento del fondo sarebbero state stabilite con decreto del ministro dell'economia e delle finanze. Demanio marittimo. Via libera alla realizzazione di insediamenti turistici anche tramite concessione di beni demaniali marittimi. In questa norma, secondo quanto affermano le associazioni degli ambientalisti, si nasconde la svendita delle spiagge. Viene autorizzata', spiega Roberto De Seta, presidente di Legambiente, si autorizza la realizzazione di insediamenti turistici di qualità di interesse nazionale anche tramite concessione di beni demaniali marittimi che autorizzerebbe, di fatto, la vendita degli arenili e, cosa ancora più grave, la realizzazione di qualsiasi opera infrastrutturale'. Per il Wwf con questa norma si dà semaforo verde alla costruzione di nuovi ecomostri su spiagge e coste italiane. Il piano degli investimenti prevede la creazione di infrastrutture e opere pubbliche connesse, che vuol dire far scattare deroghe alla pianificazione territoriale'. Nuovo taglio al Fus. Nel periodo 2006-2008 il Fondo unico per lo spettacolo perde ulteriori 20 milioni di euro. A denunciarlo ieri sono state le deputate ds Giovanna Grignaffini e Franca Chiaromonte: Anche in quest'ultima manovra, il governo Berlusconi ha portato avanti un progetto che mette all'angolo la cultura, il cinema e lo spettacolo dal vivo, nonostante le rassicurazioni in senso contrario del ministro per i beni culturali Rocco Buttiglione'.
FINANZIARIA 2006Ambientalisti: autorizzata la vendita delle spiagge per i poli turistici di qualità.
Il governo ha approvato un maxi-emendamento alla Finanziaria 2006 che prevede un mini-condono edilizio per gli immobili delle Ferrovie dello stato. I beni immobiliari appartenenti alle Fs spa e alle società della stessa direttamente o indirettamente integralmente controllate si presumono costruiti in conformità della legge vigente al momento della loro edificazione. Le Ferrovie dello stato dovranno presentare al comune una documentazione fotografica della parte dell'edificio da sanare e pagare una somma pari al 10% di quelle previste dal condono edilizio del 2003. La tassa sulle erogazioni liberale da parte dei privati ai partiti è stata eliminata.
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