REGGE SABAUDE A GENNAIO IL BANDO PER UN MUSEO Le Regge Sabaude come i Castelli della Loira. La Regione punta sulle eccellenze di Rivoli, Stupinigi e Venaria per cercare di far inserire Torino nel circuito di turisti attratti dal patrimonio artistico e storico dell'Italia. «C'è una consistente domanda -spiega l'assessore alla Cultura, Gianni Oliva - da parte di operatori stranieri che desiderano offrire altre città del nostro Paese con le già note Roma, Venezia e Firenze. Noi abbiamo qualità da valorizzare e dobbiamo farlo». Oliva crede che si debba sfruttare al meglio - dopo le Olimpiadi - la scadenza del 2011, i 150 anni dell'Unità d'Italia: le celebrazioni richiameranno sicuramente attenzioni. Ecco le Residenze Sabaude. L'assessore regionale condivide l'invito dell'onorevole Buttiglione alla Fondazione, come è avvenuto per il Museo Egizio: «È un modello - ha detto il ministro, lunedì a Torino -che applicheremo anche alle Residenze Sabaude». Oliva spiega: «Di Rivoli è piaciuto il matrimonio barocco-arte contemporanea. Stupinigi? Da inventare. Venaria Reale può diventare la nostra Versailles: si sta concretizzando un progetto che tocca 950 mila mq, l'unicum ambientale architettonico rappresentato da Centro storico, Reggia e Giardini, Borgo Castello, Cascina Rubbianetta e Villa dei Laghi». Ieri è stata presentata la parte espositiva che unirà natura a storia, utilizzando multimedialità: a gennaio partirà il bando di gara per la Galleria del Paesaggio, che avrà sede nelle ex-scuderie del Borgo Castello, già ristrutturate. I lavori saranno completati entro il 2008. Proposta e studi sono del professor Claude Raffestin, che oltre a essere un autorevole geografo è marito di Mercedes Bresso. Conflitto di interessi? Al contrario. Il suo è un esempio da raccontare: Raffestin iniziò il rapporto con la Regione sotto la guida di Ghigo, e non appena la Bresso si candidò per Palazzo Lascaris il docente svizzero, «monsieur Bresso», comunicò che avrebbe continuato la collaborazione solo se gradita e gratuita. Il Comitato scientifico è composto dagli esperti Sara Coltro, Erman-no De Biaggi (Direzione Regionale Aree Protette), Mario Rasetti (Politecnico), Beatrice Sambugar e Clau-dia Cassatella (Politecnico). Ne faceva parte anche il prof. Eugenio Turri, scomparso in primavera. Importanti i ruoli in regìa di Alberto Vannelli, dirigente della Cultura in Regione, e per la multimedialità di Renzo Rovaris, direttore del Csi Piemonte. La Galleria del Paesaggio si articola su 6 mila mq, in otto aree, e prevede diversi livelli di lettura e approfondimento. L'esposizione sarà caratterizzata da grande spettacolarità, coinvolgendo il visitatore, immerso in un vortice di immagini e suoni e di giochi interattivi. Il progetto architettonico è di un gruppo francese con a capo Agence Tetrarc, vincitore di una gara internazionale.