Una mostra a Roma sulla collezione di famiglia per trovare fondi privati Ha superato la trentina d'anni la Fondazione Lelio e Lisli Basso, un nome storico ormai. Non solo per le sue origini, ma anche per la biblioteca e l'archivio storico. Più di 90 mila volumi e 5.000 testate di periodici spenti e in corso. Dall'Illuminismo alla Rivoluzione francese ai movimenti sociali dell'Ottocento alla storia delle donne, fino all'Italia del '900. Ma non è tutto. La Fondazione progetta e realizza studi sulla storia delle istituzioni e sociale, globalizzazione e democrazia, bioetica. Organizza incontri pubblici, seminali e convegni. Eppure oggi si trova a rischio di sopravvivenza. Le risorse economiche di cui dispone sono di gran lunga insufficienti. I contributi sono stati drasticamente ridotti. Quello statale annuo è stato ridotto negli ultimi anni di più del 20. E anche i contributi del Ministero per l'università e degli enti locali sono stati decurtati. Il contributo statale per il mese di novembre non è stato ancora erogato. «La situazione è dunque molto preoccupante - dicono alla Fondazione - e rientra nel gravissimo impoverimento subìto dagli istituti culturali, con il conseguente pesante ridimensionamento di tutti i programmi di ricerca e di valorizzazione del patrimonio culturale». Intanto, per reagire all'emergenza, la Fondazione cerca finanziamenti privati e lo fa con una mostra di piante stanche della città di Roma, dalla metà del Settecento alla prima guerra mondiale. Chi farà una donazione riceverà uno dei pezzi esposti (in valore proporzionato all'offerta). La mostra, nei locali romani della Fondazione Basso (via Dogana Vecchia 5) chiude venerdì.
Tagli alla cultura, la Fondazione Basso rischia di chiudere
La Fondazione Lelio e Lisli Basso, una istituzione culturale romana, si trova a rischio di sopravvivenza a causa di una riduzione significativa dei contributi statali e locali. La sua biblioteca e archivio storico contengono oltre 90.000 volumi e 5.000 testate di periodici. La Fondazione cerca finanziamenti privati per reagire all'emergenza, organizzando una mostra di piante stanche di Roma. La mostra si tiene nei locali della Fondazione Basso e chi fa una donazione riceverà uno dei pezzi esposti. La situazione è considerata preoccupante e rientra nel gravissimo impoverimento degli istituti culturali. La Fondazione sta cercando di reagire con iniziative private per salvare la sua sopravvivenza.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo