Gli artisti romani suonano davanti a Montecitorio. Buttiglione: «Recuperata la metà dei tagli» Gli artisti protestano in piazza per i tagli a Fus, ma Buttiglione replica: «Abbiamo recuperato la metà circa dei tagli previsti». Le strofe di Va pensiero intonate a cappella dal coro, poi ancora l'inno di Mameli hanno introdotto la protesta dei dipendenti dell'Opera di Roma, che ieri mattina si sono dati appuntamenti in piazza Montecitorio per protestare contro i tagli alla cultura decisi dalla finanziaria 2006. Tutti in piazza, dall'orchestra al coro, al corpo di ballo. Con loro, anche Carla Fracci, agitata e preoccupata. «La cosa più grave sarebbe la rassegnazione - dice - e il danno più forte sarà per i giovani». Prima dell'una all'orchestra del Teatro dell'Opera in piazza è stato accordato il permesso di suonare. Il tempo di accordare gli strumenti e poi, diretto dal maestro del coro Andrea Giorgi, parte il concerto, aperto dalle note dell'Inno di Mameli. Tutto intorno la piazza si riscalda, sono in molti tra turisti e pedoni a fermarsi per ascoltare e applaudire. Dopo Fratelli d' Italia è la volta della Traviata: gli orchestrali attaccano il celeberrimo valzer del brindisi, il coro comincia a cantare e, spettacolo nello spettacolo, Carla Fracci si lancia in un elegantissimo valzer al braccio di un orchestrale, il violinista Antonio Marchetti. Tra il pubblico anche la parlamentare Gabriella Pistone (Pdci) e l'assessore alla cultura del Comune di Roma, Borgna che assicura: «Dal Campidoglio non ci saranno tagli per l'Opera, abbia-mo assicurato anche quest'anno uno stanziamento di 12 milioni di euro». Per le dichiarazioni però non c'è tempo: l'orchestra comincia a suonare lo Schiaccianoci. Sulle note del Valzer dei fiori il corpo di ballo del teatro improvvisa. Il ministro dei Beni Culturali, Rocco Buttiglione però fa sapere: «Abbiamo recuperato circa la metà dei tagli previsti al Fus, pari al 33. E un grande risultato, ma sempre tagli sono». «Dobbiamo fare al più presto un piano - ha aggiunto il ministro - per capire come riuscire a gestire questa situazione di difficoltà».