ROMA - Infiltrazioni d'acqua e manutenzione inadeguata: il pericolò di crolli ha fatto scattare a Roma l'immediata chiusura della Domus Aurea neroniana, uno dei monumenti più visitati della Capitale, parzialmente agibile dal 1999 e che ora necessita di 5 milioni di euro e due anni di lavori solo per tamponare l'emergenza. II ministro per i Beni e le Attività culturali, Rocco Buttìglione (nella foto), ha lanciato l'allarme: "II problema è politico", ha detto. Roma è un museo a cielo aperto che ha bisogno di investimenti straordinari. 11 problema non è da poco e non si ferma alla grandiosa opera neroniana della quale rimangono centocinquanta stanze - trentadue quelle aperte fino ad ora e visitate ogni giorno da mille persone - situate sotto il terrapieno del Colle Oppio, a un passo dal Colosseo e dai Fori. 11 primo allarme archeologia, nella capitale, è scattato circa un mese fa: epicentro della preoccupazione il Palatino, alle spalle della Domus Aurea, dove sono venuti giù dieci metri di un muro di contenimento in parte di epoca farnesiana in parte ottocentesco e dove la situazione rimane critica. Ma problemi "gravi", ha sottolineato il ministro, sostenuto dal soprintendente archeologico di Roma, Angelo Bottini, riguardano anche le Terme di Caracalla. "Situazioni difficili ci hanno costretto a restringere l'area aperta alle visite", ha fatto notare Buttiglione, anche se non viene messa in discussione la stagione estiva del teatro dell'Opera, in parte allestita proprio nel teatro di Caracalla. Altre emergenze riguardano, inoltre, il Museo nazionale romano e le Tenne di Diocleziano, oltre gli acquedotti. "Tutto il patrimonio archeologico romano è in sofferenza", ha denunciato Bottini. Per la messa in sicurezza della zona archeologica centrale della Capitale, servirebbero 236 milioni. Quanto alla Domus Aurea, i soldi necessari per tamponare l'emergenza sono solo l'inizio, sottolineano gli esperti. La zona di Colle Oppio è ricca di monumenti, dalle Terme di Traiano a quelle di Tito, tutti in qualche modo collegati tra loro e bisognosi di interventi. Un piano già c'è, ma non è mai stato finanziato. Per realizzarlo servono 130 milioni da spendere in dieci anni di lavori, 60 milioni solo per la Domus.
Archeologia, a Roma patrimonio in pericolo
Il ministro per i Beni e le Attività culturali, Rocco Buttìglione, ha lanciato allarme per la situazione di emergenza a Roma, dove infiltrazioni d'acqua e manutenzione inadeguata hanno messo a rischio crolli di monumenti come la Domus Aurea neroniana. La zona archeologica centrale della Capitale necessita di 236 milioni di euro per essere messa in sicurezza. La Domus Aurea, parzialmente agibile dal 1999, ha bisogno di 5 milioni di euro e due anni di lavori per tamponare l'emergenza. Il problema non si ferma alla grandiosa opera neroniana, ma riguarda anche altri monumenti come le Terme di Caracalla e il Museo nazionale romano.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo