È stato davvero un colpo grosso, o di peso, se si vuole, oltre che di grande valore artistico. Ci sono voluti un camion, una gru e tanta audacia per rubare uno dei capolavori in bronzo di quel maestro della scultura del XX secolo, figlio di un ingegnere minerario, che risponde al nome di Henry Spencer Moore. L'opera portata via è la gigantesca statua in bronzo nota come thè reelìning figure («figura reclinata»), lunga 3,6 metri, alta e larga 2, pesante 2.100 chili, del valore di 4,4 milioni di euro. Gli autori del furto sono 3 uomini: uno con felpa e cappuccio, uno con cappello da baseball (del terzo non si ha la descrizione). Di certo non hanno avuto esitazioni a introdursi nel parco di 30 ettari adibito a spazio espositivo della «Henry Moore Foundation», in Perry Green.a Much Hadham, nella contea Hertfordshire (50 km a nord di Londra), che ospita le ultime creazioni del prolifico artista britannico morto nel 1986 a B8 anni e il cui fine e di educare e promuovere le arti. Incurante delle telecamere del sistema di registrazione a circuito chiuso che controlla l'area, e che ha ripreso le fasi del colossale prelievo, il terzetto è arrivato su un fuoristrada Daihatsu con 4 fari anteriori ben accesi, e su un camion Mercedes rosso, che sul cassone issava una gru. necessaria per portare a compimento l'impresa. E in effetti il capolavoro in bronzo che rappresenta una donna reclinata, dalle morbide forme tipiche delle opere dello scultore, realizzata tra il 1969 e il 1970 è stato sollevato e adagiato sul cassone dell'autosnodato. Forse neppure un furto da Tiffany avrebbe richiesto tanta impudenza e temerarietà... Fatto sta che ora anche qui, come succede in tutto il mondo, si chiude la stalla dopo che i buoi sono scappati. Il portavoce della Henry Moore Foundation, Garetti Spence, ha assicurato che «saranno riviste le norme di sicurezza e che la scultura stava proprio per essere spostata. E stato un furto arrischiato e sprezzante e siamo dispiaciuti che qualcuno abbia osato compierlo. Offriamo una sostanziosa ricompensa per chi sia in grado di fornire informazioni che ne rendano possibile il ritrovamento». La polizia della contea, che ha reso pubblico il furto sul suo sito web, a sua volta ha dato voce alle reali preoccupazioni. Ha dichiarato l'ispettore capo Richard Harbon: «E un'opera di grande valore fatta per essere tenuta all'aperto. Difficile che chi ha ordinato il colpo possa e voglia tenerla nascosta, dato che è ultranota in tutto il mondo. Temiamo, perciò, che venga venduta a pezzi, oppure fusa per riciclare il bronzo». E ha lanciato un appello: chiunque sa o ha visto si faccia vivo. Il furto di simili opere d'arte non è raro: basti ricordare che nel 2004 sparì da Versailles un bellissimo nudo femminile opera dell'amante di Rodin (fu ritrovato nella Senna). Mai nessuno si era, però, spinto a impossessarsi di una tale scultura con autocarro e gru.
Londra: Rubata scultura di Moore. Pesa oltre due tonnellate e vale 4 milioni di euro. Usata una gru
Un colpo di furto di grande valore artistico è stato commesso nella contea Hertfordshire, in Inghilterra. La vittima è la gigantesca statua in bronzo "Thè reelìning figures" (figura reclinata) di Henry Spencer Moore, lunga 3,6 metri, alta e larga 2, pesante 2.100 chili, con un valore di 4,4 milioni di euro. I responsabili del furto sono stati identificati come tre uomini, che hanno utilizzato un camion, una gru e un fuoristrada Daihatsu per rubare l'opera. La statua è stata sollevata e adagiata sul cassone dell'autosnodato.
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