ROMA. In passato furono incendi e terremoti, oggi a mettere in pericolo la tenuta del Colosseo è l'acqua. Le piogge straordinarie dell'ultimo periodo rischiano di provocare gravi danni all'anfiteatro Flavio e, in particolare, ai suoi piani alti. Per questo motivo la soprintendenza archeologica di Roma sta realizzando un intervento di manutenzione straordinaria per circa 4oomila euro, il cui termine è previsto per febbraio. «Sono state fatte delle indagini plu-viometriche ha spiegato il soprintendente Angelo Bottini che hanno accertato un livello più alto di precipitazioni rispetto agli ultimi anni». Bottini ha precisato che il problema delle infiltrazioni d'acqua era noto da tempo, ma si tratta di un fenomeno che si è aggravato con le piogge insistenti degli ultimi tempi. Da qui l'esigenza di riparare con teli il quarto piano del monumento, proteggere le volte, impermeabilizzare la galleria. I lavori procedono a «ritmo serrato ha detto il soprintendente anche in vista dell'inaugurazione della mostra "Le Muse e gli intellettuali" sull'immagine dell'intellettuale nella storia, che sarà inaugurata a fine febbraio». L'esigenza di assicurare protezione al monumento simbolo di Roma, ai suoi visitatori e alle rassegne che ospita si era già presentata con grande evidenza alcuni mesi fa, quando un violento temporale estivo scaraventò a terra e fece andare in pezzi la splendida statua della "Fanciulla di Anzio", esposta nell'ambito della mostra "11 Rito segreto". Nei giorni scorsi, poi, la questione sicurezza legata ai monumenti è tornata di prepotenza alla ribalta con la decisione di chiudere la Domus Aurea. Anche nel caso della residenza imperiale romana la grande colpevole resta la pioggia, che ha aggravato il problema annoso delle infiltrazioni d'acqua. La portata dei danni in questo caso è tale che, alcuni giorni fa, il ministro dei Beni culturali ha deciso di chiudere in via preventiva il monumento e di chiedere interventi per cinque milioni di euro, per due anni di lavoro. Uno scenario che appare lontano dal Colosseo, anche grazie alla manutenzione in corso. A.G.