Domani mattina in via Accademia delle Scienze la cerimonia ufficiale per il trasferimento pilota del patrimonio statale all'istituzione privata. Sarà presènte il ministro Rocco Buttiglione Ci sarà anche il ministro per i Beni e le Attività culturali, Rocco Buttiglione, domani a Torino per festeggiare il trasferimento pilota del Museo Egizio alla Fondazione Museo delle Antichità Egizie. Per la prima volta in Italia, le collezioni di un'istituzione museale statale vengono trasferite nelle mani di privati. In questo caso, firmatari dell'atto per la costituzione della Fondazione sono le due fondazioni ex bancarie Compagnia di San Paolo e Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. E poi, oltre al Ministero per i Beni e le Attività culturali, la Regione Piemonte, la Provincia e la Città di Torino. La cerimonia si svolgerà all'interno del Museo di via Accademia delle Scienze, a partire dalle 11. Saranno presenti Alain Elkann, presidente della Fondazione (e già alla guida della «Foundation for Italian Art and Culture» di New York) e la direttrice Eleni Vassilika, studiosa di fama internazionale proveniente dal «Roemer und Pelizaeus-Museum» di Hildesheim. La cerimonia si tiene a poco più di un anno dalla firma dell'atto costitutivo, siglato a Palazzo Reale nell'ottobre del 2004,,al-la presenza dell'allora ministro Giuliano Urbani. «Ma non ci saranno cambiamenti immediati - avverte il presidente Elkann - Semplicemente, dopo il trasferimento delle collezioni, la Fondazione metterà in pratica quello che ha sempre detto. Innanzitutto, continuando a prepararsi al meglio alle Olimpiadi». E dunque, lavorando all'allestimento delle mostre previste per il periodo dei Giochi e al restyling degli spazi museali.