Lite tra immigrati a Colle Oppio: indiano di 53 anni ricoverato in gravi condizioni Accoltellato per un fazzoletto di terra sul quale dormire nel parco di Colle Oppio, a due passi dal Colosseo. È la sorte toccata a un indiano di 53 anni, senza fissa dimora, dopo una lite con alcuni connazionali che, nella notte tra venerdì e sabato, reclamavano un giaciglio sul prato, nel cuore storico di Roma. Un posto misero, ma considerato privilegiato da clochard e extracomunitari che di notte dormono nel parco a due passi dalla Domus Aurea e dal Colosseo. L'uomo è stato ricoverato in gravi condizioni all'ospedale San Giacomo, per le profonde ferite al torace riportate ma non è in pericolo di vita. Due dei suoi aggressori, entrambi di 25 anni e clandestini, sono stati arrestati dai carabinieri della Stazione Celio, mentre un terzo complice è riuscito a scappare. La lite è cominciata poco dopo le 2:30 a colpi di coltello, con i due indiani arrestati ancora ubriachi, quando sono stati raggiunti dai militari. Ad allertare i carabinieri erano stati alcuni passanti che si erano accorti dell'aggressione. Ora i due indiani dovranno rispondere di tentato omicidio. Non è la prima volta che Colle Oppio è teatro di episodi di violenza e degrado. Già dal maggio scorso il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, presieduto dal prefetto Achille Serra, ha disposto l'aumento dei controlli delle forze dell'ordine perchè il parco, soprattutto durante il fine settimana, assumeva l'aspetto di una discarica: gli immigrati vi organizzavano commercio ambulante e vendita di generi alimentari. Ad agosto, poi, il parco ha fatto da cornice allo stupro di una donna italiana di 37 anni: sequestrata, stordita a forza di bevute e stuprata per cinque giorni da sei uomini, poi arrestati. Dopo questo episodio, il Campidoglio ha anche disposto la chiusura dalle 21:00 alle 6:30 del mattino delle cancellate della villa. La misura, raccontano giovani e anziani che frequentano di giorno il parco, ha migliorato la situazione, nel senso che non ci sono più bivacchi stabili, con tutta la scia di cartoni e immondizia in abbondanza. Ma ogni notte viene aggirata da immigrati e senza fissa dimora che entrano nel parco prima della chiusura e vi restano a dormire.
NEL CUORE DI ROMA Accoltellato per un giaciglio vicino al Colosseo
Un uomo di 53 anni, di origine indiana, è stato aggredito e ferito a colpi di coltello in un parco di Roma, a due passi dal Colosseo. La lite è scoppiata per un fazzoletto di terra sul quale dormire. L'uomo è stato ricoverato in gravi condizioni all'ospedale San Giacomo. Due dei suoi aggressori, entrambi di 25 anni e clandestini, sono stati arrestati dai carabinieri della Stazione Celio. Un terzo complice è riuscito a scappare. La lite è stata allertata da alcuni passanti che si sono accorti dell'aggressione. I due indiani arrestati dovranno rispondere di tentato omicidio.
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