FINANZIARIA Tremonti dice no a quasi tutte le richieste dei colleghi di maggioranza, ma inserisce nella manovra i due provvedimenti che gli stanno a cuore. Nel testo approvato è scomparsa la tassa ai partiti ROMA Alla fine ha vìnto Giulio Tremonti. Le spiagge saranno "vendute" e nascerà la banca del Sud. E poco importa se la tassa dell'l sulle donazioni ai partiti ha resistito meno di tre giorni. Ieri, nel testo votato a colpi di fiducia alla Camera, il prelievo sulle donazioni è misteriosamente scomparso, dopo discrete ma costanti pressioni. Il maxiemendamento votato è uno degli ultimi atti per arrivare alla vigilia di Natale all'approvazione definitiva della manovra Finanziaria 2006 del valore complessivo di 27,6 miliardi di euro (rispetto ai 24 preventivati). Tra le sorprese troviamo, dopo la minaccia di dimissioni da parte del consigliere economico di Palazzo Ghigi, Renato Brunetta, il "piano casa" per vendere gli immobili dì proprietà dell'ex Iacp, le case popolari. Tagliati anche i fondi per lo spettacolo, ma Rocco Buttigliene non si dimetterà. Ma nelle pieghe della manovra, oltre alle misure note (bonus bebè, concordato fiscale, pornotax, tagli al costo del lavoro, ecc), saltano fuori, inattesi, altri provvedimenti. La vera novità è che Tremonti - dopo aver detto di no a quasi tutte le richieste dei colleghi di maggioranza fino a ventilare anche lui le dimissioni - ha inserito nella Manovra 2006 un paio di provvedimenti che da tempo gli stavano a cuore. E così rispuntano la vendìta delle spiagge e il varo della Banca per il Sud. Nei commi del maxiemendamento trova spazio (comma 602612) la norma che autorizza la realizzazione di insediamenti turistici di qualità anche «tramite la concessione di beni demaniali marittimi» - Tradotto dal burocratese dei tecnici di via XX Settembre vuol dire che - ottenuto, entro 45 giorni, il via libera della Regione competente - l'imprenditore potrà aggiudicarsi la concessione di una spiaggia, o di un sito turistico di particolare pregio, per realizzare una struttura. Ma l'eventuale insediamento turistico deve garantire anche un ritorno occupazionale per il territorio: vale a dire un minimo di 250 assunzioni. I proventi di questa "vendita a tempo" delle coste andranno poi suddivisi. E in questo il comma è assolutamente preciso: il 20 andrà a Comuni e Regioni, mentre il restante 60 spetterà alle casse dello Stato. Ma c'è di più. Rispunta, infatti, anche la proposta della Banca per il Sud, un vecchio pallino del ministro dell'Economia. In Finanziaria sono stati stanziati 5 milioni di euro per dare vita all'istituto di credito meridionale. Nelle intenzioni del governo, o meglio di Tremonti, Camere di commercio, comuni, province e anche privati dovranno poi provvedere ad autotassarsi per costituire il capitale sociale della nuova banca. Resta da vedere se gli enti locali - alle prese con drastici tagli di trasferimenti da parte dello Stato - vorranno e potranno racimolare risorse per sostenere la nascita dell'istituto "tremontiano". Tra le novità assolute anche l'istituzione di un fondo, pari a 25 milioni di euro, per aiutare gli studenti fuori sede a sostenere le spese d'affìtto, che soprattutto nei grandi centri sono lievitate costantemente negli ultimi anni. Sempre nel capitolo casaè stato deciso di attivare un minifondo per le giovani coppie che decidono di acquistare una casa, mentre trova conferma l'imposta del 12,5 sulle compravendite immobiliare effettuate in un arco di tempo inferiore ai 5 anni. C'è poi un comma dedicato alla ricerca e al volontariato. In via sperimentale, esolo per il prossimo anno, il 5 per mille delle imposte sul reddito andranno ad alimentare un fondo per sostenere la ricerca scientifica e il volontariato. Nel settore sanitario viene imposto l'obbligo ai medici di famiglia ed ai pediatri di trasferire almeno il 90 delle ricette sfruttando i collegamenti telematici. In caso contrario sì pagherà una multa di 2 euro per ricetta. È stato anche confermato, per quanto riguarda la pubblica amministrazione, che il personale statale dovrà viaggiare in classe economica, mentre sono state reperite le risorse economiche necessario per trasformare a tempo indeterminato i contratti di 2500 tra poliziotti (1500) e carabinieri ausiliari. Le authori[y di vigilanza dovranno autofinanziarsi, almeno in parie. Decaduto l'obbligo di sostenersi finanziariamente al 100, le multe elevate ai controllati serviranno a coprire la parte restante non coperta dal contributo pubblico. Capitolo difesa. Ai carabinieri la Finanziaria assegna un budget di 50 milioni di euro, per le forze dell'ordine sono stati stanziati 100 milioni perle "esigenze infrastnitturali". Alla Guardia di Finanza, infine, verranno girati 40 milioni di euro in più per contrastare l'economia sommersa e il lavoro nero. È stato anche stanziato un miliardo di euro per il proseguimento delle missioni di pace all'estero, mentre 55 milioni all'anno per i prossimi 15 anni verranno utilizzati per la partecipazione di missioni intemazionali in terforze. Lo Stato poi si autoriduce il costo degli affitti. Le strutture pubbliche in affitto da soggetti privati potranno infatti autoridursi del 10 il costo della locazione. Ultimo dettaglio: gli enti inutili - oggi in carico all'amministrazione dello Stato - verranno convogliati in una società apposita, come era già successo l'anno scorso. Èscomparso il provvedimento per aggiornare gli elenchi elettorali consolari, cosa non da poco visto che gli italiani all'estero il prossimo anno voteranno
Vince Giulio: Banca del Sud e spiagge in vendita
Il testo descrive le novità introdotte nella Manovra Finanziaria 2006 dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Tra le novità ci sono la vendita delle spiagge e la creazione della Banca per il Sud, un istituto di credito meridionale. La vendita delle spiagge sarà effettuata attraverso la concessione di beni demaniali marittimi, con un minimo di 250 assunzioni e un ritorno occupazionale per il territorio. La Banca per il Sud sarà costituita con un capitale sociale autotassato da enti locali e privati.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo