Così palazzo Chigi ha giustificato la manovra di 27,6 mld. Tremonti: misure serie e responsabili. Un salvagente contro il rischio di sfondare i parametri di Maastricht. Così palazzo Chigi ha giustificato la manovra di 27,6 miliardi (3,6 in più rispetto ai 24 previsti da via XX Settembre) licenziata giovedì sera da Montecitorio e trasmessa al senato. L'aumento del 15 permetterà di tenere più facilmente i conti sotto controllo, sostiene il governo: un'assicurazione contro il rischio di superare il 3,8 del pil previsto per il 2006. L'esame della camera ha comportato un notevole rafforzamento della manovra, che assicura un miglioramento nei saldi di bilancio', ha riportato un comunicato diffuso, ieri, al termine del consiglio dei ministri presieduto dal ministro dell'economia, Giulio Tremonti. Con riferimento all'indebitamento netto della p.a., valido ai fini del rispetto dei vincoli comunitari, il rafforzamento comporterà un più agevole raggiungimento dell'obiettivo del 3,8 in rapporto al Pil'. Nel corso del cdm è stata approvata la nota di variazione finale relativa alla manovra correttiva per l'anno 2006 e per il biennio successivo, che ha recepito gli effetti degli emendamenti approvati dalla commissione bilancio della camera e del maxi-emendamento approvato dall'aula giovedì con il voto di fiducia. Il concordato preventivo-sanatoria per il 2006, la porno-violence tax e la nuova tassazione (12,5) delle plusvalenze da compravendite immobiliari le misure introdotte dalla camera che hanno fatto lievitare la manovra rispetto alla versione precedente licenziata da palazzo Madama. Interrogato sulla possibilità del declassamento di rating per l'Italia ipotizzato da Standard Poor's, Tremonti, che ha garantito entro breve il via libera alla legge sul risparmio, ha difeso a spada tratta il provvedimento. Credo che la Finanziaria sia seria, solida e responsabile e le riforme sono state tantissime', ha sostenuto il ministro. Certo, bisogna che la sessione di bilancio diventi più breve, come avviene in altri paesi. Da noi è uno psicodramma che dura tutto l'anno. Invece sarebbe opportuno ridurla a un mese e mezzo, due al massimo'. Secca la replica all'eventualità che le norme relative alla concessione di beni demaniali marittimi possano condurre a una svendita delle spiagge. Tutte stupidate', ha detto Tremonti. E' una norma normalissima, di banale gestione, non un'operazione di svendita. Durante la Finanziaria ci sono polemiche di tutti i tipi, poi gli italiani capiscono e il paese va avanti: da oggi la vita riprende tranquilla e operosa'. Le polemiche, però, non sembrano accennare a placarsi. Il segretario generale della Cisal, Francesco Cavallaro, ha ribadito il giudizio assolutamente negativo' dell'associazione verso la Finanziaria per l'assenza dei presupposti che potevano indirizzare il paese verso un percorso di sviluppo serio incentivando la crescita del Mezzogiorno e avviando un riequilibrio della giustizia sociale attraverso il recupero di potere d'acquisto delle retribuzioni e delle pensioni'. Pesanti le accuse dell'opposizione. La cosiddetta pornotax dovrebbe essere applicata alla stessa Finanziaria che l'ha concepita, perchéâ di certo si tratta di un'oscenità', ha sostenuto il responsabile lavoro e professioni della segreteria nazionale Ds, Cesare Damiano. Grazie ai pesanti tagli dei trasferimenti ai comuni, che si tradurranno in meno servizi, meno efficienza e minore qualità della vita, il centrodestra ha messo l'ennesimo ostacolo tra gli italiani e il loro sacrosanto diritto alla serenità e al benessere'.Attacchi anche dalla Lega per le autonomie. E' ormai in dirittura d'arrivo una Finanziaria contro le famiglie che non contiene nessuna misura per lo sviluppo', afferma una nota. Regioni e comuni rischiano, dopo anni che raschiano il fondo del barile, di non poter chiudere i loro bilanci'. Siamo preoccupati perché dobbiamo vendere i nostri beni' ha sostenuto, infine, il presidente dell'Anas, Vincenzo Pozzi. Chiediamo un provvedimento d'urgenza che ci consenta di mettere in campo le nostre risorse per pareggiare il fabbisogno'
Finanziaria salvagente per i conti
Il governo ha presentato una manovra di 27,6 miliardi, che include un aumento del 15% del budget. Il governo sostiene che le misure introdotte saranno serie e responsabili, e che permetteranno di tenere i conti sotto controllo. La manovra include anche tagli dei trasferimenti ai comuni, che potrebbero portare a meno servizi e qualità della vita. Il governo ha ricevuto critiche da diverse associazioni e partiti, che hanno accusato di essere una "pornotax" e di non contenere misure per lo sviluppo. Le regioni e i comuni rischiano di non poter chiudere i loro bilanci. Il governo ha difeso le sue misure, affermando che la Finanziaria è seria e responsabile.
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