Sono circa 500.000 le persone che hanno visitato i luoghi della cultura fra pasqua e pasquetta. Di questi, piu' di 300.000 quelli che sono andati nei soli musei e siti archeologici statali. I dati ufficiali sono del Sistan, il Servizio di Statistica del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Grandi affluenze si sono verificate in questi giorni in tutti i musei e siti archeologici, di proprieta' pubblica a vario titolo (statali, comunali, regionali), e in quelli di proprieta' ecclesiastica, privata e mista. A Roma, per esempio - secondo i dati - ai 30.000 visitatori registrati nei musei comunali, si sono aggiunti i 100.000 dei monumenti e pinacoteche di Stato, a cui si sommano alcune migliaia di presenze dei luoghi della cultura sparsi sul territorio del Lazio, da Sperlonga a Viterbo, piu' i visitatori dei musei della Città del Vaticano, chiusi la domenica e lunedì, ma che hanno registrato nella sola giornata del sabato, 16.000 presenze. Non vanno dimenticati poi coloro che hanno affollato alcune singole rassegne (come il Satiro esposto a Montecitorio). Una stima generale raggiunge la quota di 160.000 persone solo nel Lazio. In Toscana dove in totale 70.000 circa sono stati i visitatori. Alle presenze registrate nel circuito fiorentino (circa 40.000), infatti, si sommano tutte quelle di un territorio fortemente contraddistinto dalla presenza di musei diffusi. A Pisa, per esempio, i biglietti venduti per la visita alla Torre di Piazza dei Miracoli, dove e' in corso il restauro della cella campanaria, sono stati 16.000 in due giorni. Le affluenze nel fine settimana pasquale contano: 40.000 presenze che hanno affollato il Friuli Venezia Giulia (30.000 sono stati coloro che hanno visto il Castello di Miramare), 35.000 in Liguria (primo fra tutti l'Acquario di Genova), in 10.000 si sono recati nei luoghi d arte della verde Umbria (più di 2.000 alla Galleria nazionale umbra e ben 5.000 alla Rocca di Gradara). Migliaia sono stati i visitatori dei siti archeologici siciliani, 70.000 in Campania, 22.000 fra Emilia Romagna e Piemonte, 20.000 in Lombardia (fra cui 4.500 al Palazzo Ducale di Mantova, quasi 5.000 fra Cenacolo vinciano e Brera, 5.000 in un solo giorno a palazzo Reale). 20.000 visitatori in Veneto (di cui 8.400 al percorso marciano), 7.000 in Puglia, 4.000 in Abruzzo, 2.000 in Sardegna, 2.000 nelle Marche di cui 1.000 alla Rocca roveresca di Senigallia, 1.000 in Molise, 8.000 in Basilicata. "Dati e proiezioni confermano l indice di gradimento dell offerta culturale da parte del pubblico italiano e internazionale. Un grande successo ha affermato il Ministro Urbani per i 100 luoghi della cultura dello Stato visitati da oltre 300.000 amanti dell arte a cui vanno aggiunte le circa 200.000 persone che hanno ammirato le opere custodite dai musei civici e privati. Queste iniziative ha evidenziato il Ministro contribuiscono a rafforzare il settore turistico che vive una congiuntura sfavorevole. Il prossimo 25 aprile si replica: chi non ha avuto modo di visitare e conoscere le bellezze italiane ha un altra opportunità . Per avere maggiori informazioni e la lista completa dei siti visitabili il prossimo 25 aprile, anche con orario prolungato fino alle ore 23.00, il ministero ha reso noto che e' possibile consultare il sito internet del Ministero all'indirizzo: www.beniculturali.it o chiamando il numero verde 800 99 11 99, il servizio è attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00, oppure sul giornale on-line dei Beni culturali www.culturalweb.it.