da www.corriere.it: Maxiemendamento: le novità dell'ultima ora Dall'ultima versione del testo della manovra è scomparsa la tassa dell'1 sulle donazioni ai partiti prevista nella bozza consegnata alla maggioranza due giorni fa. Scomparsa anche la creazione del «fondo» che avrebbe consentito di risarcire i creditori dei movimenti politici, alleggerendo di questa responsabilità i tesorieri dei partiti. Inseriti invece una sanatoria per chi ha provocato danni erariali con illeciti contabili, un condono edilizio per i soli immobili delle Ferrovie dello Stato (pagando entro tre anni una somma pari al 10 rispetto a quelle previste dal condono edilizio 2003) e anche l'introduzione di norme, già previste nel disegno di legge sulla competitività, che consentiranno di edificare anche sulla spiagge. CORTE DEI CONTI - La sanatoria degli illeciti amministrativi prevede che basta pagare il 10 della somma stabilita per sanare la propria posizione anche se condannati per danni economici allo Stato dalla Corte dei conti. La norma preoccupa i magistrati contabili che hanno diffuso un comunicato per dire no «a ogni forma di sanatoria di pregressi illeciti contabili» e per esprimere «viva preoccupazione per un intervento legislativo che rappresenta un vulnus per l'esercizio della funzione giurisdizionale di responsabilità della Corte». FERROVIE - «I condoni non finiscono mai», ha detto il senatore dei Verdi, Sauro Turroni. «La sanatoria per le Fs è uno scandalo e il fatto che alla sanatoria ricorrano oggi addirittura società pubbliche supera ogni immaginazione». SPIAGGE - «È il ritorno della svendita delle spiagge», hanno affermato diverse associazioni ambientaliste. Sarà possibile creare poli turistici di alta qualità, con almeno 250 dipendenti, anche su aree demaniali. «In sostanza», ha spiegato Roberto De Seta, presidente di Legambiente, «si autorizza la realizzazione di insediamenti turistici di qualità di interesse nazionale anche tramite concessione di beni demaniali marittimi che autorizzerebbe, di fatto, la vendita degli arenili e, cosa ancora più grave, la realizzazione di qualsiasi opera infrastrutturale». «Il maxiemendamento di Tremont», aggiungono il presidente e il vice segretario del Wwf Italia, Fulco Pratesi e Gaetano Benedetto, «contiene una norma che sarà devastante per l'ambiente: il documento prevede i cosiddetti poli turistici di qualità che di fatto svendono spiagge e pezzi di territorio».