Lo scandalo mondiale della chiusura della Domus Aurea ha il suo contraltare nei palazzi del potere impacchettati. Non si fanno i restauri indispensabili, ma solo quelli superflui. Che crollino i luoghi dei turisti, purché luccichino quelli di lorsignori. E non è affatto demagogia. I Palazzi romani sono i più restaurati del mondo. È tutto un ritinteggiare. Palazzo Chigi color ocra era bellissimo. Ora parola di Vittorio Sgarbi, che su queste cose bisogna lasciarlo stare pare una meringà, il Quirinale era fresco di ritocco, e subito si è cominciato a ridipingerlo (avrà recuperato l'originale colore del travertino, ma ce n'era davvero bisogno?). Ora tocca a Montecitorio. Che stesse per crollare? Forse no. Forse invece il fascino di Roma è proprio nei segni del tempo. Si rafforza il dubbio che tanti restauri, più che ai palazzi, servano all'orgoglio di chi li abita. Di visitare la Domus Aurea si riparla tra lui paio d'anni.