A LUI non piace essere definito uomo dì idee e di progetto più che regista. Ma poi, quando si trova al centro di eventi grandi, da creare e far sbocciare in luoghi particolari, accetta a tutto tondo la vocazione che gli è toccata in sorte. Maurizio Scapano, direttore della Biennale Teatro, è fatto così, gira a mille per le iniziative che sanno di utopia possibile. E' il caso del Carnevale 2006, da celebrare sulla Laguna il prossimo febbraio, dal 23 al 28. Una kermesse dedicata alla Cina "Il Drago e il Leone", piena di occasioni, figure, invenzioni, appuntamenti, provocazioni, sogni e fantasmagorie. Ci sarà, fra le attrazioni, un laboratorio al Teatro Goldoni in cui i truccatori della Jing Kun Opera offriranno a tutti la possibilità di diventare cinesi. «Maraviglia et diversità» si legge, non a caso, nel Milione. E la Cina si collegllerà con la grande storia di Venezia senza trascurare il proprio presente, l'incredibile crescita economica di cui è protagonista e il peso sempre maggiore che va acquisendo sulla scena internazionale. II programma è densissimo. Accompagnerà la gente nei giorni carnascialeschi, ora per ora, fino al Mercoledì delle ceneri. Teatri aperti giorno e notte, spettacoli alla Fenice, al Malibran, at Goldoni, e su altri palcoscenici e campi della città, dall'Ateneo Veneto e agli affascinanti spazi dell'Arsenale Sala Marceglia, alle Fonderie, alle Corderie. Il premio Nobel per la letteratura, Gao Xingjian, ancora vietato in Cina, proporrà lasua regia di Dialoguer-Inter-loquer. E poi Dal Carni a Parigi: Angelica alla corte di re Carlo di Mimmo Cuticchio, il celebre puparo cantastorie siciliano; Marco Polo, con Guillaume Depardieu e le musiche di Bruno Coulais reduce dal film Les Choristes. Ancora, Shangai Tango, ultima creazione della danzatrice e core-ografa, ex colonnello dell'esercito popolare cinese, Jin Xing; Wai Hing Lee e Kewei Zhang in un frammento da PeonyPavillìqn; Sik Sik l'artefice magico di Eduardo interpretato da Silvio Orlando; le Cineserie di Arcipelago Circo Teatro; La donna serpente ài Carlo Gozzi con regia di Giuseppe Emiliani; la suite di Enzo Moscato Niezì, in "prima" assoluta per la Biennale. Conclusione martedì grasso alla Fenice con un gala: Da Venezia alla Città Proibita, con l'Orchestra del teatro diretta da. Zhang Jiemm. Da segnalare, infine, anche l'iniziativa Un Milione di letture, singolare karaoke della Compagnia de la Calza, che invite- rà turisti e veneziani a una lettura pubblica e integrale delle pagine dello storico romanzo. Mostre e omaggi riediteranno L'ultimo imperatore di Beitolucci, i viaggi cinesi di Gofìredò Parise e, il merpole dì delle Ceneri, i viaggi in oriente di Matteo Ricci (cui Folco Quilici sta dedicando un film) e le peregrinazioni dei primi missionari in Cina, ricordati da Luca Doninelli.