ROMA - "Abbiamo il dovere di sostenere la cultura e di valorizzarla con le risorse necessarie". Lo ha detto il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nel corso della cerimonia di premiazione dei Benemeriti della scuola, della scienza, della cultura e dell'arte svoltasi stamane al Quirinale. "La cultura - ha proseguito il capo dello Stato - è l'anima di un paese, la sua linfa vitale: è coscienza e conoscenza di sé e dell'ambiente in cui si vive, la cultura è la prima identità di un popolo". Parlando ancora nel corso della cerimonia, alla quale ha partecipato anche il ministro Letizia Moratti, Ciampi ha ricordato che "la cultura è memoria" ma al tempo stesso "deve vivere nel presente" perché "non basta avere un patrimonio prezioso, se non c'è l'impegno, la passione, la competenza di chi, nel custodirlo, lo alimenta e lo tramanda". In questo senso, ha aggiunto il capo dello Stato, "la famiglia, la scuola e l'università hanno il compito di trasmettere ai giovani il senso della continuità fra le generazioni: se gli anziani non ricordano e i ragazzi non sanno non c'è futuro". E' per questo motivo, secondo Ciampi, che "le istituzioni devono sostenere questo compito, per alimentare il gusto del sapere e per esaltare la capacità e i talenti delle nuove generazioni". "Il ruolo dell'istruzione e degli educatori - ha concluso il presidente - è fondamentale per il progresso di tutta la Nazione. Senza il sapere non c'è sviluppo e non c'è libertà".