La Soprintendenza archeologica di Pompei rifà il look alla villa di Poppea ad Oplontis. Due i bandi pubblici resi noti dal direttore amministrativo dell'Ente, Luigi Crimaco. Entrambi prevedono lavori di consolidamento e restauro della villa romana, finanziati dal ministero per i Beni e le attività culturali. Nel primo caso, saranno restaurate una serie di pitture e di pavimenti dell'edificio. Ingente l'importo complessivo dell'appalto (compresi oneri per la sicurezza) che ammonta 1,3 milioni di euro. La scadenza per la presentazione delle offerte è per il 20 dicembre alle ore 12. L'apertura delle stesse è prevista per il giorno successivo alle 15.30. Nel secondo caso, i lavori di consolidamento e restauro della villa di Poppea sono finanziati con 1.205.083,49 euro, e la scadenza per le offerte è prevista per il 21 dicembre (ore 12), mentre l'apertura dei plichi è per il 22 (ore 10). Intanto si è chiusa l'iniziativa speciale di apertura notturna della Villa di Poppea, illuminata con un impianto che oltre a consentire la visita notturna, ha contribuito ad una maggiore valorizzazione del monumento, esaltandone le parti strutturali e le decorazioni. L'impianto di illuminazione è stato realizzato dalla Soprintendenza, su progetto dell'architetto Roberto Casalone della Alcs (Advanced Lights Consulting Services) di Castello d'Annone, utilizzando corpi illuminanti forniti dalla iGuzzini di Recanati. Prosegue, inoltre, l'opera di recupero dei siti di propria competenza avviata dall'Ente diretto dal soprintendente Pietro Giovanni Guzzo, che ha previsto e messo a bando la bonifica delle infestanti e la manutenzione programmata delle aree a verde eo a terreno ragionevolmente nudo di alcune parti delle zone archeologiche di Pompei ed Ercolano. La durata del servizio è di 24 mesi dalla data di inizio delle attività oggetto della prestazione. Le domande di partecipazione vanno inviate alla Soprintendenza entro le 12 del prossimo 19 dicembre.