A Verona, presso il Palazzo della Gran Guardia, è stato sottoscritto un accordo di programma con i principali operatori turistici privati delle dodici realtà territoriali coinvolte nel progetto del Circuito Città d'Arte della Pianura Padana, costituito dai Comuni di Alessandria, Bologna, Brescia, Cremona, Lodi, Mantova, Modena, Parma, Pavia, Piacenza, Reggio Emilia, Verona. Il processo di trasformazione nasce dalla forte volontà del Circuito e dei soggetti promotori di costituire un Sistema Turistico Interregionale per rafforzare l'offerta locale e creare una filiera turistica integrata attraverso proposte ideate per far vivere al visitatore un'esperienza di scoperta degli aspetti più veri e caratteristici delle città che permettano di entrare e immergersi nella realtà dei territori. Un'offerta quella delle dodici Città molto variegata e ricca di contenuti: estesi e diffusi giacimenti culturali, riferiti non solo alla storia, all'arte, all'architettura, ma anche a modelli di comportamento sociale, alle tradizioni, all'artigianato; un'elevata qualità di vita; attrattive ambientali e paesaggistiche di grande pregio e non ancora pienamente valorizzate; un'eccellente programmazione di eventi articolata lungo l'intero anno e riguardante diversi generi quali mostre, teatro, danza, folklore, festival, rassegne gastronomiche, mercati, fiere, congressi e convegni. 'L'obiettivo che perseguiamo fin dal 1997 - illustra Francesca Tamellini, Presidente 2005 del Circuito Città d'Arte della Pianura Padana e Assessore al Turismo del Comune di Verona - è quello di costituire un nuovo sistema di offerta turistica integrata, che colleghi risorse culturali e artistiche esistenti nei territori di riferimento, nonché di valorizzare, nei mercati italiani ed esteri, un nuovo prodotto turistico che si distingua per gli aspetti di qualità e innovazione. Con la costituzione del Sistema Turistico Interregionale la sinergia operativa tra enti locali e operatori privati sarà finalizzata alla valorizzazione turistica dei territori e alla realizzazione di interventi di promo-commercializzazione per sviluppare prodotti turistici che facciano emergere l'identità comune delle 12 città. Con l'inizio del nuovo anno, apriremo un tavolo negoziale con le quattro Regioni a cui fanno riferimento le nostre città per ottenere un riconoscimento formale della nostra realtà nel rispetto delle normative regionali vigenti' Queste le aree di intervento previste dall'Accordo: 1) integrazione dell'offerta esistente: individuazione eccellenze ed elementi caratterizzanti le città e il loro territorio, standard minimi di qualità condivisi, materiali informativi comuni, accordo sui prezzi 2) progettazione di nuovi prodotti: elaborazione itinerari che colleghino le diverse città sulla base di temi specifici, realizzazione manuali di vendita che raccolgano i migliori servizi turistici del territorio che possano essere assemblati su richiesta dai tour operator, creazione prodotti specifici sulla base di accordi con compagnie aeree e ferroviarie, Associazioni, CRAL, ecc., organizzazione eventi comuni 3) attivazione di un'unità di coordinamento per la commercializzazione dei prodotti: condivisione di un database dei contatti con gli operatori della domanda interessati all'area, sviluppo di nuove pratiche di commercializzazione, potenziamento area commerciale sito internet 4) marketing esterno: definizione di un programma comune di partecipazione a fiere e organizzazione di apposite iniziative promozionali 5) marketing interno: accordo formalizzato per la distribuzione di materiali informativi negli IAT delle città aderenti, in appositi contenitori riconoscibili con il logo del Circuito, scambio di informazioni relative ad opportunità di promozione, programmi di formazione per innalzare il livello di professionalità degli operatori pubblici e privati, organizzazione di una fiera del Circuito che metta in contatto tra di loro gli operatori interessati a sviluppare un mercato interno (flussi di visitatori da una città all'altra), condivisione di programmi finalizzati ad allungare la permanenza media delle visite e a fidelizzare i turisti 6) controllo sull'efficacia delle azioni: sviluppo di sistemi adeguati per verificare la ricaduta delle azioni intraprese in termini di flussi turistici prodotti 7) potenziamento del budget: ricerca di finanziamenti pubblici e sponsorizzazioni private Il primo progetto concreto del 2006 è la creazione di un catalogo destinato agli operatori di settore, che vedrà la luce nella primavera, con la pubblicazione delle offerte, create sia sul fronte del contenuto che della commercializzazione. Sito:www.circuitocitta