Una lunga sequenza di video e fotografie, installazioni, plastici e relativi progetti architettonici. E ancora una camera buia in cui su tre grandi schermi a parete si proiettano immagini a ciclo continuo. Quest'ultima è l'impianto multimediale «Moving architecture» di Franz Cerami che per la mostra «Dal Duemila al Futuro» (Mostra d'Oltremare, Padiglione Latino Americano) -l'esposizione dedicata alle architetture ed alle infrastrutture pensate per lo sviluppo urbano di Napoli e dell'intera regione proposta dagli Annali dell'Architettura -ha sintetizzato i luoghi d'arte contemporanea della città. Da una parte una visualizzazione digitale dell'intera linea metropolitana regionale per un'idea del piano trasporti della Campania e i suoi collegamenti, quelli già in funzione e quelli in via d'attivazione; dall'altra, un reticolato di trentadue immagini in movimento chiuse da spessi segni neri, metaforiche linee di demarcazione che intersecandosi rappresentano i punti di scambio della rete di collegamento cittadina; al centro, il filmato per una visione d'insieme di alcuni spazi cittadini monumentali come il complesso della Mostra d'Oltremare e le stazioni del metrò di cui si documentano gli interventi architettonici e le opere d'arte contemporanea che le abbelliscono. Nel complesso un'opera rarefatta, con una sequenza di frames simultanei ma non vorticosi che esprimono la molteplicità e il dinamismo di quanto si sta verificando. Designer autore multimediale, Cerami, racconta così il nuovo volto architettonico di Napoli, «una città in trasformazione, dunque in movimento come le mie immagini che attestano il lavoro dei cantieri e danno il senso del cambiamento affidato proprio alla rivoluzione nei trasporti. Un tema, quello del mutamento, a me congeniale per l'interesse che da sempre nutro per il web, grande fonte di confronti e ricerche, e per l'architettura; specialmente per la progettazione di composizioni virtuali di musei, scenografie, ambienti. Sono affascinato dall'idea di raccontare storie di luoghi e persone attraverso creazioni in 3D in cui immergersi vivendole in modo del tutto originale». Ed così che sono nati anche gli elementi scenici della trasmissione «Mediamente» di Carlo Massarini, il format «Miss digital world», il documentario «Visioni moderne» presentato al Pan e dedicato ai prodotti ideati per alcune imprese campane da designer quali Isao Hosoe, Navone, Branzi, Sotsass. Paola de Ciuceis