Nel complesso elargiti alla collettività 7,3 mld Crescita dell'1 ,7 dei proventi totali ROMA Sempre più robusto il patrimonio complessivo delle 88 Fondazioni bancarie: nel 2004 è salito oltre i 41 miliardi (2,4 rispetto all'anno precedente). Il dato è contenuto nel rapporto 2004 sulle Fondazioni realizzato dall'Acri. Dai bilanci del 2004 emerge una crescita dei proventi totali a 2.053,5 milioni (1,7), mentre si registra una lieve flessione della redditività netta al 5 (5,2 nel 2003). Le erogazioni crescono a 1,17 miliardi (12) e nel complesso, dal '93 a) 2004, le Fondazioni hanno elargito alla collettività oltre 7,3 miliardi. Più della metà del patrimonio circa 22 miliardi è nelle casse delle prime sei Fondazioni: Cariplo, Mps, Compagnia di San Paolo, Cr Verona, Cr Torino e Cr Roma. Dai bilanci delle Fondazioni emerge, inoltre, una risalita dei dividendi dalle partecipazioni nelle banche (da 910 a 926 milioni). La redditività delle partecipazioni bancarie si attesta al 6,9, mentre l'indice della redditività degli investimenti finanziari è del 3,7 per cento. In aumento anche i proventi derivanti dalle gestioni patrimoniali individuali, con un rendimento medio in risalita al 4,4 (3,9 l'anno precedente). I proventi straordinari sono stari pari a 182 milioni (108 milioni nel 2003), in parte (ieri fanti da cessioni delle partecipazioni nelle banche. Rispetto al 2003 salgono da 14 a 15 le Fondazioni che hanno dismesso definitivamente la partecipazione diretta nella conferitaria. Altre 57 ne detengono una quota minoritaria, mentre le 16 che ancora ne hanno il controllo sono autorizzate dalla normativa vigente in quanto il loro patrimonio è inferiore ai 200 milioni di euro o hanno sede in regioni a statuto speciale. Le erogazioni, anche per la distribuzione geografica delle Fondazioni, vanno in gran parte al Nord; 70,8 delle somme erogate, con una leggera flessione di incidenza rispetto al 2003 (-1) e con l'avvicendamento in testa alla graduatoria tra il Nord Est (37,4 degli importi toiali) e il Nord Ovest (33,4). Le regioni del Centro mantengono una quota invariata al 25,3 per cento. Il Sud fa registrare l'incremento più forte e passa dal 2,7 del 2003 al 3,9 del 2004. Quanto alla distribuzione delle risorse, la principale destinazione (con una quota del 32,2) è l'arte e i beni culturali; seguono il volontariato (13,2) e l'educazione (11,8)- Al quarto posto si colloca la salute pubblica 11,5 (era all'8,l), seguita, rispettivamente con il 10,7 e il 10,3 degli importi, dai i settori dell'assistenza sociale e della ricerca. Al settimo posto si colloca lo sviluppo locale (6,2).