NEL 2004 OLTRE 23.000 INTERVENTI PER 1,2 MILIARDI (12) -------------------------------------------------------------------------------- (ANSA) - ROMA, 8 dic - Patrimonio in crescita a oltre 41 miliardi di euro (2,4), erogazioni aumentate del 12 a più di 1,2 miliardi di euro, redditività assestata al 5. Sono questi alcuni dei numeri salienti racchiusi nel rapporto dell'Acri sulle Fondazioni bancarie nel 2004. "Con circa 1.200 milioni di euro di donazioni, pari a oltre 23.000 interventi deliberati nel corso dell'anno, il 2004 si segnala come particolarmente positivo per l'attività delle Fondazioni - ha commentato il presidente dell'Acri Giuseppe Guzzetti - che dal 1993 al 2004 hanno complessivamente elargito alla collettività oltre 7,3 miliardi di euro". Nel 2004, rileva il rapporto, il peso sul totale dell'attivo delle partecipazioni nelle banche si attesta attorno al 29 (13,6 miliardi di euro). Attualmente, su 88 fondazioni, 15 non hanno più partecipazioni dirette nella conferitaria, 57 ne detengono una quota minoritaria e le altre hanno più del 50. Il rapporto precisa poi che il patrimonio complessivo delle Fondazioni fa capo per metà ai primi cinque enti: Fondazione Cariplo, Fondazione Mps, Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. Nel 2004 i proventi ordinari ammontano a 2.053,5 milioni di euro (1,7 rispetto al 2003), quelli straordinari a 182 milioni (in parte derivanti da plusvalenze su cessione di partecipazioni bancarie), per un totale di 2.235,5 milioni di euro. L'incidenza dei costi di funzionamento rispetto ai proventi totali è passata dal 7 del 2003 al 6,5. La redditività netta media del patrimonio complessivo delle Fondazioni si consolida al 5, mentre l'importo complessivo erogato, cresciuto del 12, è di 1.274,9 milioni di euro per 23.116 iniziative finanziate (1,4). Il numero medio di progetti per Fondazione è passato da 259 a 263, per un valore medio di 54.846 euro (contro i 49.888 del 2003). La distribuzione delle risorse vede confermato quale primo settore di intervento, con una quota del 32,2 (29,7 nel 2003), arte, attività e beni culturali, segue volontariato, filantropia e beneficenza (dal 12 al 13,2), poi educazione, istruzione e formazione (dal 16,2 all'11,8), salute pubblica (dall'8,1 all'11,5), assistenza sociale (10,7), ricerca (10,3), sviluppo locale (dal 6,6 al 6,2), protezione e qualità ambientale, sport e ricreazione, famiglia e valori connessi. La quota maggiore degli importi assegnati è stata assorbita dalle erogazioni annuali maggiori di 5.000 euro, che rappresentano l'82,9 del totale erogato e il 52 del numero di interventi. Quanto ai soggetti beneficiari delle erogazioni, si registra una sostanziale stabilità rispetto al 2003 con i privati in posizione di preminenza (59,1 degli importi). (ANSA).