Si seppe, qualche settimana fa, che si era scoperto, a Maddaloni, un antichissimo sito, forse addirittura preistorico... E si va giustamente intensificando il discorso su una più estesa, generale valorizzazione di patrimoni storico-culturali inerenti a un territorio . Così, per quanto concerne, appunto, Maddaloni, è chiaro che il rapporto con Calatia va bene al di là di ogni valenza solo locale; e lo stesso è da dirsi del bel Museo archeologico dedicato all'antica città romana. E che dire dei vanvitelliani, maestosi Ponti della Valle recentemente dichiarati dall'Unesco "patrimonio dell'umanità"? Riconoscimento massimo, insomma. "E non meriterebbe tutto ciò - mi dice Salvatore Cardillo, già appassionato sindaco di Maddaloni e ora presidente della Pro Loco - una ben più intensa attenzione da parte della Sovrintendenza e di Enti preposti a cultura e turismo?" E tant'altro ancora Maddaloni avrebbe da offrire, con la sua storia di contea e ducato, per secoli retta da una famiglia - i Carafa - "imparentata con mezza Italia". E con le sue grandi chiese, i suoi tanti palazzi, i suoi eventi. Già molta suggestione sembra condensarsi nell'inconfondibile sfondo paesaggistico: con l'eremo-santuario dedicato all'Arcangelo Michele in cima al colle più alto, con il "castelluccio" longobardo più in basso, e col castello e il poderoso, alto torrione tardo-trecentesco sul colle più basso. Proprio come nel celebre, ottocentesco disegno di Giacinto Gigante. Ma ora il castello è in rovina, e il torrione (lo chiamavano "falcone in Terra di Lavoro" ) è attraversato da profonde, preoccupanti fenditure. E allora? Intanto, castello e torrione apppartengono a privati, agli eredi De Sivo (chissà, forse l'ottocentesco storico ne avrebbe fatto dono alla sua Maddaloni ...). Ma come che sia, è pensabile un bene storico che non sia patrimonio pubblico e cittadino? Ed è da decenni, aggiunge Cardillo, che si discute della "maddalonese questione castello". L'Amministrazione comunale aveva proposto, a varie riprese, un regolare acquisto dagli attuali proprietari; ma non si è, ad ogni modo, approdato a nulla. Si potrebbe, certo, riprendere la "trattativa". Il presidente della Pro Loco aggiunge che occorre, ora, che vengano a verificare e a intervenire, ognuno, per la sua parte, Sopritendenza ai Beni culturali, Provincia, Regione, Ministeri competenti.
CAMPANIA: Maddaloni e il castello questione nazionale
A Maddaloni, un sito archeologico preistorico è stato scoperto. Il sito è forse addirittura preistorico e si trova in una zona che ha una ricca storia culturale. Il Museo archeologico dedicato all'antica città romana è anche molto importante. I Ponti della Valle, recentemente dichiarati patrimonio dell'umanità dall'Unesco, sono un altro punto di forza della città. Il presidente della Pro Loco, Salvatore Cardillo, chiede una maggiore attenzione da parte della Sovrintendenza e degli Enti preposti a cultura e turismo. La città ha anche una storia di contea e ducato, con la famiglia Carafa, e offre molti eventi e attrazioni.
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