Quando lo shopping da feste natalizie sposa l'arte. Libri d'artista per bambini, borse griffate da scrittori, gioielli forgiati da designer, ceramiche come sculture, servizi da caffè come pezzi da esposizione. L'alternativa originale al classico regalo di Natale la offrono direttamente i musei della capitale, che personalizzano i bookshop con articoli rigorosamente d'autore, che fanno la differenza sotto l'albero. Tra il Museo di Roma in Trastevere e il Macro di via Reggio Emilia, per esempio, spicca un campionario di oggetti d'artigianato artistico. Sono i prodotti firmati da Alessandro Fiorentino, un designer di Sorrento, e dal suo museo-bottega della tarsia lignea che recupera un'antica tradizione sorrentina di tecnica ad intarsio. Suoi i vassoi da portata che sembrano sculture dipinte, o scatole incise a mano ispirate a Salvador Dalì, con prezzi che variano da 80 a 100 euro. Per la bigiotteria, la designer romana Alessandra Galvani scolpisce bracciali e orecchini di perspex tagliati al laser o plasmati come tubolari in acciaio snodato con inserti di pelle (da 20 a 80 euro). Più turistico, il menù dei Musei Capitolini, dove sfilano riproduzioni impeccabili di fusione in bronzo del Galata morente (1500 euro), gessi di Menadi e ritratti imperiali, bronzetti del Marc'Aurelio (dai 250 euro in su), tutti forgiati da una gipsoteca romana. Corredo da lista di nozze, quasi, al Chiostro del Bramante, che stuzzica il pubblico dell'impressionista Zandomeneghi con le cosiddette "tazzine del Bramante", con una linea strategica che non fa mai freddare il caffè senza rinunciare all'originalità della forma. Per le signore c'è anche "Mimi", utilissimo per non appoggiare la borsa a terra al ristorante o in caffetteria: si tira fuori, lo si appoggia al tavo-lo e vi si attacca la borsa, che rimane vicina e non si sporca. Idee per doni speciali anche alla Galleria nazionale d'arte moderna. Ci sono i "mobile", che non sono cellulari ma strutture da appen-dere al soffitto da cui scendono lungo fili sottilissimi delle siluohette stilizzate che si muovono con l'aria, ispirate alle sculture aeree di Calder. Per chi è romantico, la Casa di Goethe propone a Natale il gioco Megomo, simile al memory, di forma rotonda, con immagini dedicate al museo e al suo ispiratore. Con tanto di sconto, a 10 euro. Alle Scuderie del Quirinale, accanto al repertorio di gadget dedicati a Burri, tra calendari, agende, borse e t-shirt, anche il "metro dell'arte": rivisitazione chic del classico strumento di misura, mentre avanzano i centimetri, procede anche la storia dell'arte per date e immagini, dall'antichità a Andy Warhol. Gadgets sofisticati al Vittoriano, dove si possono trovare foulard in pura seta con decori ispirati a Klimt, Chagall e Monet, gioielli griffati Ansuini dal design che attinge a motivi tratti da Kandinsky, anelli di Balla, bracciali di Klee, dai 40 euro, fino ai puzzle da 1000-2000 pezzi, con quadri famosi di Manet, Renoir e Degas, dai 20 euro. Infine il Museo del Corso propone per Natale un corredo di ceramiche ispirate a Umberto Mastroianni, tutti pezzi unici ed esclusivi, con piatti, vasi e tazzine da caffè, dai famosi motivi astratti, dai 100 euro.