(ASCA) - Firenze, 6 dic - Conservare e promuovere il patrimonio storico-artistico utilizzando gli strumenti offerti dalle tecnologie digitali. Questo lo scopo della 'Fondazione Rinascimento digitale', promossa dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze. La Fondazione, attiva dal maggio scorso, e' stata presentata ufficialmente questa mattina dal presidente dell'Ente Cassa Edoardo Speranza e dal presidente della Fondazione Paolo Galluzzi. Il nuovo soggetto, ha spiegato Galluzzi, opera a livello nazionale e internazionale, proponendosi come un centro di servizio specializzato "di eccellenza" in attivita' di ricerca e sperimentazione, nella definizione di standard e procedure conrollate, nella formazione e nell'aggiornamento. Fino ad oggi la Fondazione ha avviato sei progetti. Il primo, in collaborazione con il Gabinetto disegni e stampe degli Uffizi, riguarda il processo di digitalizzare i 130 mila oggetti delle collezioni. Inoltre e' in corso un programma, detto 'Digital libraries', per lo studio di metodi e linguaggi per gestire archivi di diverso soggetto. In collaborazione con la direzione libri del Ministero per i Beni e le attivita' culturali e il Museo di Storia della scienza di Firenze, la Fondazione sta poi mettendo a punto un software open source che dia accesso ad archivi di diversa natura e argomento. Altri progetti riguardano la conservazione dei dati, la digitalizzazione e il restauro di vecchie registrazioni su disco e nastro, corsi di formazione per l'impiego delle tecnologie digitali per conservare, gestire e valorizzare i beni culturali. Per quanto riguarda il futuro, spiega il segretario generale Marco Rufino, "la Fondazione non esclude la possibilita' di allargarsi a nuovi soci, e a questo proposito sono gia' avviati contatti con l'Associazione Civita".