Con una cerimonia nella sala degli Arazzi del Ministero delle Attività produttive, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Silvio Berlusconi, il Ministro delle Attività Produttive, On. Claudio Scajola, nella sede di Via Veneto ha insediato il Comitato Nazionale per il Turismo. Istituito in base al DPCM del settembre 2005, a distanza di 12 anni dall'abrogazione del Ministero del Turismo, il Comitato restituisce al turismo italiano una cabina di regia per il rilancio del settore, mettendo insieme Governo, Regioni, Enti territoriali e Categorie. Tra i compiti del Comitato il coordinamento stabile delle politiche di indirizzo del settore in sede nazionale e della promozione all'estero, sia utilizzando al meglio le nuove tecnologie, sia con la formulazione di indirizzi per l'attività dell'Agenzia Nazionale del Turismo, che ne sarà il braccio operativo. Il Comitato si occuperà anche della concertazione dei provvedimenti che, in forma diretta o indiretta, interessano tutta l'industria e l'economia turistica nazionale, degli interventi per la creazione di infrastrutture legate al sistema turistico, della razionalizzazione delle iniziative di promozione all'estero realizzate dai vari soggetti istituzionali nell'ambito delle rispettive competenze. "Con il Comitato Nazionale del Turismo si apre una nuova stagione per il turismo italiano - ha commentato il Ministro Scajola - una fase di rilancio e valorizzazione che vedrà collaborare tutti i protagonisti del settore, Governo, Regioni, Enti territoriali e Categorie. Uno strumento per rendere il turismo italiano di nuovo leader a livello europeo e internazionale, un riconoscimento al ruolo e al valore del turismo nell'ambito dell'economia nazionale". A sostegno del Comitato, con la legge 80 del maggio 2005, il Governo Berlusconi ha poi varato altre decisive innovazioni. La trasformazione dell'ENIT in Agenzia Nazionale del Turismo, per una promozione unitaria dell'offerta turistica nazionale; l'istituzione dell'Osservatorio nazionale del turismo, strumento conoscitivo e di monitoraggio per la misurazione del livello di competitività del sistema turistico; l'apertura di "Scegli Italia.it", il portale informatico che presenterà le infinite qualità e bellezze del nostro Paese nel mondo, promuovendo il nostro Paese, sia nel campo del turismo che nel campo del Made in Italy. "Entro il 2010 l'Italia potrà realizzare un grande programma di sviluppo turistico grazie all'istituzione del Comitato Nazionale per il Turismo, che è la sede più idonea per coordinare le diverse linee in questo settore afferma il Commissario Straordinario dell'ENIT Amedeo Ottaviani. Il 'Piano 2010 per il turismo' potrà garantire soprattutto una migliore integrazione delle risorse per un grande progetto di marketing territoriale che comprenda i beni culturali ed ambientali e le infrastrutture necessarie per la mobilità turistica in tutte le nostre regioni. Inoltre il Comitato potrà indirizzare e coordinare nuove risorse per la promozione dell'immagine Italia nel mondo che nel quinquennio dovrebbero ammontare a non meno di 1 miliardo di euro, tenendo conto di tutti gli aspetti della promozione del marchio".