Progetto del Miur sulla corretta alimentazione On-line le «regole d'oro» per una sana e corretta alimentazione. Il progetto è il risultato dell'azione congiunta del ministero dell'istruzione, di quello dei beni e delle attività culturali e di Federalimentare. Sul sito del Miur, dunque, da adesso è possibile accedere a oltre 100 pagine e 60 schede ricche di proposte operative e itinerari didattici dedicati agli insegnanti, ma anche di suggerimenti alle famiglie e ai ragazzi e di giochi e schede di autoapprendimento che coinvolgono direttamente gli studenti. Suddivise in tre aree (educazione alla salute, alimentazione e salute e stili di vita), le informazioni non offrono soltanto le coordinate generali per una corretta alimentazione ma forniscono anche indicazioni pratiche per incentivare l'attività fisica e lo sport al di fuori delle ore scolastiche. Si parte, così, dai suggerimenti sull'alimentazione e sul movimento quotidiano per arrivare a proposte operative da mettere in pratica nel corso dell'attività didattica, a loro volta suddivise in tre sotto-percorsi: «Conoscere il proprio corpo per benessere», «Dal videogame alla palla prigioniera» e «Muoversi con gusto». Le linee guida si inseriscono nell'ambito del progetto «alimentazione, movimento, stili di vita: istruzioni per l'uso» avviato lo scorso novembre e in cui sono coinvolti anche la Federazione medico sportiva italiana del Coni, la Federazione italiana medici pediatri e l'Unione nazionale consumatori. Le linee guida vengono proposte sul web come testo aperto al confronto continuo tra i soggetti direttamente coinvolti nella promozione di stili di vita corretti tra i ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo livello. In occasione della presentazione del progetto sono stati resi noti anche i vincitori del concorso per le scuole «Il linguaggio del cibo: storia dell'alimentazione in Italia dalle origini ai nostri giorni», promosso dal ministero per i beni e le attività culturali, dal ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e da Federalimentare. Sono state, inoltre, annunciate iniziative di collaborazione nelle singole regioni tra beni culturali, soprintendenze per i beni archeologici, uffici scolastici regionali, MuseImpresa e Federalimentare per visite ai siti archeologici e ai luoghi della cultura dove appaia evidente il nesso tra il patrimonio storico-artistico e la raffinata e millenaria cultura alimentare, nonché ai musei e agli archivi storici delle aziende alimentari.