Inestimabile e imparagonabile, certo, però, se fosse vero, se lo Stato potesse davvero ottenerla, se questa promessa si tramutasse in realtà, allora «sarebbe meraviglioso», e allora, forse per la suggestione del momento, un paragone si può anche azzardare. «Sette volte Palazzo Altemps». Poche parole: il valore della collezione Torlonia spiegato ai profani. Il sovrintendente ai Beni Archeologici di Boma, Adriano La Regina, ne parla con voce che brilla. Sovrintendente, stiamo parlando di un tesoro, vero? «Per spiegare: una collezione dì importanza senza pari. Così, al mondo, non esistono. Ecco, l'ultima grande collezione privata acquistata dallo stato è la Ludovisi, quella di palazzo Altemps, nel 1901. Si tratta di centoquattro sculture. Qui, ma è solo per fare un paragone, stiamo parlando di centinaia di pezzi. È un'eventualità...». Un'eventualità? «Meravigliosa, strabiliante, senza precedenti. Anche perché si restituirebbe agli occhi dei visitatori capolavori invisibili da tempo. Io sono sovrintendente dal 1976, sono passati 27 anni: ebbene, già da allora si parlava di questo problema, che finora è stato irrisolvibile». Per Roma cosa significherebbe? «Acquistare, di colpo, un museo. Ma stiamo parlando di una che non possiamo circoscriverla a Roma. Sarebbe giusto dire che sarebbero l'Italia, e il mondo intero, ad ottenereun nuovo museo». Un museo di che importanza? «Questa collezione è di dimensioni incredibili. Per non parlare del valore». È possibile, una stima? «Sarebbe come dare un valore alla Pietà di Michelangelo. Come si fa a stabilire una cifra? C'è un'unica risposta: inestimabile, il prezzo potrebbe variare mille volte». Un evento così si è mai verificato? «Mai nella storia dei musei pubblici italiani: sarebbe un avvenimento di importanza straordinaria, senza precedenti. Purtroppo lo Stato non ha mai potuto permettersi una simile spesa». Ma lei è favorevole alla formula, la «donazione» del presidente del Consiglio? «Una donazione è sempre un bel fatto, e poi non entro nel merito. Quello che giudico è la collezione, la sua bellezza, ciò che rappresenterebbe per il mondo». Che avrebbe di colpo un museo in più, sette volte Palazzo Altemps.
"La collezione vale sette volte Palazzo Altemps"
Il sovrintendente ai Beni Archeologici di Boma, Adriano La Regina, parla della collezione Torlonia, considerata una delle più grandi e preziose al mondo. La collezione, che comprende centinaia di pezzi, potrebbe essere acquistata dallo stato e restituita ai visitatori come un nuovo museo. La collezione è di dimensioni incredibili e il suo valore è inestimabile. Il sovrintendente ritiene che l'acquisto della collezione sarebbe un evento straordinario e senza precedenti per i musei pubblici italiani. La collezione potrebbe essere donata dal presidente del Consiglio, ma il sovrintendente giudica il valore della collezione e la sua bellezza, piuttosto che la donazione stessa.
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