URBINO - Grande attesa nella città ducale per la risposta del ministro dei Beni culturali Rocco Buttiglione sull'iniziativa dei "Raffaello a Urbino". Nei giorni scorsi infatti, Vittorio Sgarbi aveva lanciato la proposta di riportare ad Urbino i quadri di Raffaello che si trovano in varie città d'Italia e del mondo per una mostra di carattere internazionale da promuovere nella città natale del grande pittore. "Tutti devono capire che questa mostra si può fare, il problema è solo politico; - aveva spiegato il celeberrimo critico e storico dell'arte - ci deve essere una figura forte a livello governativo che impone l'evento, perché questa mostra è un bene per Urbino, per Raffaello e per l'Italia intera". L'assessore alla Cultura regionale Giampiero Solari, assieme al sindaco di Urbino Franco Corbucci ed al presidente della Provincia Palmiro Ucchielli aveva raccolto questa sfida ed aveva inviato una missiva proprio al ministro ai Beni culturali Rocco Buttiglione chiedendo un interessamento in tal senso. "Ci rivolgiamo a lei ed alla sua sensibilità - avevano scritto - perché le opere di Raffaello possano essere restituite, anche se per poco tempo, alla sua città natale ed al patrimonio artistico e culturale urbinate". Nella lettera al ministro si poteva anche leggere un chiaro ed accorato appello indirizzato ad ottenere la restituzione della celeberrima Pala di San Bernardino. L'importante opera, che ora si trova presso la pinacoteca di Brera, venne infatti realizzata da Piero della Francesca e collocata nell'antica chiesa di S. Bernardino di Urbino, oggi "Mausoleo dei Duchi". Insomma la città aspetta che le autorità competenti si interessino al progetto e che la città possa godere di questa grande mostra che la porterebbe alla ribalta internazionale.