"Una convivenza conflittuale e problemi per la sicurezza" ESPRIMIAMO forte preoccupazione per il ridimensionamento del grande progetto originario di ampliamento del museo». Anna Lo Bianco dirige con Angela Negro la Galleria nazionale in Palazzo Barberini. E parla anche a nome della collega. Cosa non vi convince? «Temo che la convivenza con le Forze armate creerà continua conflittualità. E problemi di sicurezza per la concomitanza di migliaia di visitatori con le scorte e gli apparati dei vertici della Difesa». Avete speso già molto per allestire il nuovo museo? «Circa 22 miliardi di lire. Parte dei quali per l'impiantistica, anche perle sale che ora ci vengono sottratte. Aspettiamo di leggere il documento dell'accordo, ma ci chiediamo: cosa faranno le ditte che non potranno svolgere il lavoro assegnato? Faranno causa al ministero Beni culturali? E poi: che fine farà l'ascensore per i portatori di handicap, quasi pronto, che si trova nella parte che non verrà restituita?». Hanno vinto i militari, dunque «Certo, ne escono con un bel vantaggio. Eppure la palazzina Savorgnan ha sale di rappresentanza adeguate a ceri-monie fastose. Perché ci devono togliere la Sala del Trono?».