ANCORA pochi giorni, e in un palazzo ottocentesco di via Ruggero Settimo aprirà al pubblico un punto vendita della multinazionale spagnola di abbigliamento Zara. Presto l'edificio, tolte le impalcature esterne, potrà essere apprezzato come sorgeva all'inizio del Novecento, quando era inserito nel rione Villarosa, cancellato per fare posto, alla fine degli anni Cinquanta, al grattacielo Ina in piazzale Ungheria. «Per recuperare la facciata originaria spiega l'ingegnere Alessandro Chiesa I è stato necessario demolire alcune B strutture metalliche apposte decenni fa per inserire grandi vetrine e che avevano, di fatto, sventrato buona parte del vecchio prospetto». «Per il recupero prosegue Chiesa è stata condotta un'indagine, basandosi soprattutto su alcune immagini dell'epoca, con riferimento alla porzione dello stabile contiguo a quello ripristinato, che presenta ancorai caratteri originali». Chiesa precisa che al piano terra e al primo sono state inserite nuove vetrine e un bugnato, ovvero un rivestimento ornamentale architettonico in pietra, come quello della facciata limitrofa, dalla quale sono stati ripresi gli stessi motivi decorativi. Nei piani superiori sono state riprodotte le aperture originarie con ante a due battenti e persiane in legno e ripristinati i balconi con le ringhiere in ferro.