«Siamo riusciti a restituire alla città di Roma uno degli spazi museali più affascinanti del mondo». Lo ha affermato il ministro dei Beni e delle Attività culturali, Rocco Buttiglione, presentando l'accordo tra il ministero della Difesa, quello dell'Economia e quello delle Finanze, alla presenza del sottosegretario Gianni Letta, per la trasformazione di Palazzo Barberini in polo museale. «Con l'accordo raggiunto restituiamo il prestigioso edificio alla sua fondamentale funzione museale ha aggiunto individuando comunque, al suo interno, alcuni locali da destinare all'alta rappresentanza del ministero della Difesa». Palazzo Barberini, vero gioiello architettonico incastonato nel centro di Roma, diventerà così, entro l'ottobre del prossimo anno, un museo a tutti gli effetti. Il Circolo Ufficiali, che attualmente lo occupa, sarà trasferito nell'adiacente palazzina Savorgnan di Brazzà. E locali del Palazzo, circa settecento metri quadrati, che sono stati a lungo sede del Circolo Ufficiali, verranno appunto utilizzati a fini di alta rappresentanza nelle relazioni interne e internazionali del ministro delle Difesa e dei massimi vertici delle Forze armate. L'accordo fra i due Ministeri è stato siglato a palazzo Chigi. «Palazzo Barberini ha concluso Buttiglione torna alla sua fondamentale funzione museale. Si continuerà, naturalmente, ad aprirlo al pubblico, che a fine ottobre 2006 lo troverà comunque rinnovato e ampliato, con parte delle collezioni che adesso giacciono negli scantinati esibite con la massima cura, estetica e scientifica».