IL SINDACO Chiamparino ha "qui il miglior assessore alla Cultura che ci sia oggi in Italia". Parola di Walter Le Moli, direttore del Teatro Stabile, ai suoi colleghi della musica, del cinema, dell'arte e di tutto il resto. Riuniti nella nuova Casa del Teatro e dei Ragazzi di corso Galileo Ferraris per il quarto incontro su «Le politiche della cultura dell'amministrazione Chiamparino», il consuntivo da portare alle elezioni del prossimo anno. Bellissima, la Casa, ormai finita, ma che sarà inaugurata solo a fine 2006: durante i Giochi non sarebbe accessibile, perché inserita nella zona offlimits ai non accreditati. Bellissimi, a sentirli enumerare, anche i successi di quattro anni di gestione della cultura cittadina, anche se molti sono eredità della giunta precedente e alcuni sono pie illusioni. Ma il «miglior assessore alla Cultura», Fiorenzo Alfieri, ha comunque buon gioco nel presentare una crescita innegabile, dal 2001 a oggi, riassunta in una pagina di numeri che va dal 61 per cento in più di biglietti al Regio, al 129 in più di spettatori per Settembre Musica. E quattro ore in totale di interventi, ieri pomeriggio. Tante conferme, qualche speranza, un paio di azzardi che l'intreccio di trattative fra Comune, Rai, Demanio non autorizza per il momento a dare per fatti. Se la Cavallerizza è ormai pressoché sicuro che passerà alla Città, non altrettanto ancora una volta si può dire per le proprietà Rai che dovrebbero permettere la realizzazione del Cineborgo. Punto per punto, ecco le novità annunciate o convalidate dall'assessore. Museo di Arte Antica di Palazzo Madama. Dal 23 dicembre si può visitare per tre settimane il piano terra e quello nobile del palazzo restaurato secondo il progetto di Enrica Pagella e Carlo Viano. Poi diventerà la sede di rappresentanza del Cio, per essere definitivamente riaperto il 20 ottobre 2006. Cavallerizza Reale. Se andrà in porto l'acquisto, ospiterà al piano terra mostre temporanee di arte antica organizzate da Palazzo Madama e dall'intero sistema museale centrale. Altri spazi andranno al Regio per le prove, liberando così il palco per aumentare i giorni di spettacolo, e ancora al Cineborgo, se e quando si riuscirà a concretizzare. Gam. Sarà risistemata, traslocando parte delle opere del Novecento, uffici e depositi nei padiglioni di Torino Esposizioni, dopo che, nel novembre del prossimo anno, avranno ospitato i mondiali di scherma. Museo di Arte Orientale. Terminata la ristrutturazione di Palazzo Mazzonis, in via San Domenico, dovrebbe aprire nell' ottobre 2007. Museo Egizio. Un'altra conferma, la creazione del parco tematico sulla civiltà egizia attorno al Palavela. Dove invece, lo ha annunciato il direttore artistico di Settembre Musica, Enzo Restagno, il prossimo autunno si aprirà il festival di classica con una Nona di Beethoven eseguita dai complessi della Scala per un pubblico di seimila persone. Museo del Cinema. Il grande punto di domanda del Cineborgo: difficile che si riesca a fare chiarezza prima delle elezioni. Science Center. Dovrebbe, finalmente, occupare le exOgr. Fondazione Torino Musei. È stata sollecitata a inserire nella programmazione anche mostre da tenersi fuori dai musei. È una risposta al malumore per le troppe mostre allestite da Skira e Linea d'ombra? Grandi concerti. Torino potrà dopo i Giochi ospitare i grandi concerti internazionali, con un sistema di spazi all'aperto e indoor dalle capienze più diverse. Teatro. Inaugurato il Vittoria, che sarà messo a disposizione della Città, tocca in questi giorni all'Astra ritrovare vita. Ronconi ha cominciato le prove di "Domani" e, dice Alfieri, gli sembra uno spazio di grande fascino. Biblioteca di Spina 2. Si farà, giura l'assessore, anche se il progetto esecutivo si dovrà articolare in quattro tranche, da spalmare sul prossimo quadriennio. Durante le Olimpiadi, nell'area sarà già aperto il cantiere, visitabile e decorato con le immagini della futura biblioteca.